Anziana uccisa nel Varesotto, verso convalida fermo
Alla vittima erano state anche tagliate le mani
27 novembre, 12:53Correlati
MILANO - Dovrebbe tenersi domani, davanti al gip di Varese, l'udienza di convalida per Giuseppe Piccolomo, 58 anni, fermato ieri per l'omicidio di Carla Molinari, la donna di 82 uccisa il 5 settembre nella sua villetta a Cocquio Trevisago, nel Varesotto. L'uomo è accusato di omicidio premeditato aggravato da sevizie e crudeltà. Piccolomo, ex ristoratore e attualmente imbianchino, tra le altre cose, sarebbe stato visto da una testimone mentre, nei pressi di un centro commerciale, svuotava un posacenere. La testimone ha riferito poi la circostanza agli investigatori. In casa della donna, infatti, furono trovati quattro mozziconi di sigarette. Secondo gli agenti della Squadra mobile, si è trattato di un depistaggio. Piccolomo, probabilmente, da quel porta cenere ha ricavato i mozziconi da mettere in casa. L'uomo, sposato attualmente con una donna marocchina, che si trova in Marocco da alcuni mesi, patteggiò una pena a 1 anno e 4 mesi per omicidio colposo in quanto, nel febbraio 2003, fu coinvolto in incidente in cui la precedente moglie morì carbonizzata. Piccolomo riuscì invece a salvarsi e ai soccorritori fece un resoconto piuttosto confuso di quanto accaduto raccontando, tra le altre cose, che poco prima, con la moglie, si era fermato ad un distributore di benzina per riempire una tanica di carburante.
LEGALE, FERMATO E' PROVATO
Giuseppe Piccolomo, l'uomo fermato ieri per l'omicidio della pensionata Carla Molinari, è apparso "tranquillo ma provato" al suo avvocato, Simona Bettiati, che stamani lo ha visitato nel carcere di Miogni di Varese. "Non abbiamo ancora deciso una linea difensiva - ha spiegato il legale - perché voglio consultare gli atti che non sono ancora a nostra disposizione". L'avvocato non ha risposto alla domanda su quali rapporti intercorressero tra il presunto killer e la vittima. Piccolomo, a quanto si è saputo, ha trascorso una nottata tranquilla nel carcere varesino, che ospita attualmente 140 detenuti. L'uomo si trova in isolamento.






