La telefonata di Mario alla famiglia
19 novembre, 14:49ROMA - Nella telefonata giunta a casa Orlandi il 28 giugno del 1983 e raccolta dallo zio della ragazza "Mario" spiega di avere incontrato, poco dopo la scomparsa di Emanuela, due ragazze. Una, dice il telefonista, "si chiama Barbarella e si sarebbe allontanata volontariamente da casa e di guadagnarsi da vivere vendendo cosmetici e bigiotteria". Mario, aggiunge nella telefonata, di avere riconosciuto in Barbarella il volto di Emanuela visto nelle foto che tappezzano Roma.
Durante la telefonata si sentono rumori di fondo, tipica ambientazione di un ristorante. Secondo alcune ipotesi investigative il telefonista sarebbe un pregiudicato, legato a Enrico De Pedis, boss della banda della Magliana. "Mario" negli anni scorsi era titolare di un locale nel centro di Roma. Gli inquirenti hanno mostrato grande soddisfazione per gli sviluppi dell'indagine. Sabrina Minardi, secondo quanto si è appreso, ora si trova in una località protetta e gli è stata assegnata una tutela dopo le rivelazioni fornite nel giugno scorso.






