Dna lo incastra, ma il reato e' prescritto
Imputato per l'omicidio di una ragazza in Friuli nel 1988, all'epoca aveva 15 anni
19 novembre, 16:38TRIESTE - E' fissata per domani a Trieste, davanti al Gup del Tribunale per i minorenni, l'udienza preliminare per la morte della babysitter pordenonese Annalaura Pedron, trovata strangolata in un elegante appartamento di Pordenone, la mattina del 2 febbraio 1988.
Unico imputato nel procedimento e' il pordenonese David Rosset, di 36 anni, che all'epoca dei fatti aveva appena 15 anni. Dopo anni di indagini senza esito, l'uomo e' stato iscritto nel registro degli indagati nel marzo 2008. Il suo Dna, infatti, ricavato da un controllo stradale con l'etilometro, e' risultato corrispondere in pieno con quello del sangue trovato sul luogo del delitto, frammisto al sangue di Annalaura.
Nell'udienza di domani, il Procuratore della Repubblica per i minorenni di Trieste, Dario Grohmann - secondo quanto anticipa oggi Il Gazzettino - e' orientato a chiedere il non luogo a procedere per maturata prescrizione del reato, nonostante l'esito dell'esame del Dna.
La giovane eta' dell'imputato all'epoca dell'omicidio, unita alla sua condotta irreprensibile, dovrebbero valergli il riconoscimento delle attenuanti generiche - e' il ragionamento del magistrato - che, sommate a quella della minore eta', portano a 20 gli anni del termine di prescrizione. Si arriva cosi' al 2 febbraio 2008, addirittura un mese prima che Rosset fosse iscritto tra gli indagati e quasi due anni prima dell'udienza preliminare di domani.






