Lavavetri, Chiesa: "Più umanità"
Il cardinale Vallini esprime preoccupazione
07 novembre, 17:46
ROMA - Tensioni tra il Comune di Roma e la Chiesa cattolica per la recente ordinanza contro i lavavetri emanata dal sindaco Alemanno. Il cardinale Agostino Vallini, Vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha espresso oggi proprio ad Alemanno la sua preoccupazione, facendosi portavoce anche del 'malessere' raccolto nella comunita' ecclesiale. Alemanno, pur confermando l'ordinanza, ha assicurato che i lavavetri saranno coinvolti in lavori di pubblica utilita'.
'La domanda di legittima sicurezza dei cittadini che la pubblica Amministrazione ha il dovere di tutelare non puo' non essere coniugata con il diritto naturale di ogni uomo alla sopravvivenza e alla ricerca di condizioni per una vita dignitosa', ha raccomandato il cardinale Vallini nel ricevere il sindaco di Roma a Palazzo del Laterano. Il cardinale ha invitato il sindaco a 'individuare iniziative e strumenti alternativi e integrativi che mostrino il volto umano della citta''. 'In una stagione in cui la vita della nostra citta', al pari delle altre grandi metropoli europee, e' messa alla prova da fenomeni nuovi e complessi legati particolarmente all'immigrazione - ha sottolineato il card.Vallini nell'incontro avuto con il sindaco Alemanno - la domanda di legittima sicurezza dei cittadini che la pubblica Amministrazione ha il dovere di tutelare non puo' non essere coniugata con il diritto naturale di ogni uomo alla sopravvivenza e alla ricerca di condizioni per una vita dignitosa e correlativamente al dovere di accoglienza e di solidarieta', espressioni di giustizia e di carita', che la citta' di Roma, culla del cristianesimo, si e' sempre adoperata ad assicurare a tutti''.
Il vicario del Papa per Roma ha quindi esortato a ''deplorare quei comportamenti - messi in atto anche da chi si dichiara cristiano - di sfruttamento, di abusi, di speculazioni ai danni di immigrati anche regolari che desiderano un onesto inserimento sociale, come addolora un crescente clima di intolleranza sociale''. Da parte sua, il sindaco Alemanno ha annunciato che l’Amministrazione comunale sta lavorando "ad un progetto di borse-lavoro per coinvolgere nella fase sperimentale i lavavetri in opere anti-degrado urbano come la pulizia dei muri". In particolare Alemanno lo ha rassicurato dicendo che ''nell'ordinanza del comune e' gia' previsto l'avvio ai servizi sociali per le persone indigenti. Poi, cercheremo di coinvolgere in attivita' alternative a quelle che svolgono e che dovranno cessare perche' illegali o negative per la cittadinanza''. Al termine della fase sperimentale che coinvolgera' per primi i lavavetri, Alemanno ha spiegato che ''se ci sono risultati positivi la si estendera' ad altre categorie come i nomadi''.





