Anziana uccisa in casa nel Varesotto
Mozzate le mani alla vittima, una signora di 82 anni. Si indaga anche su pista satanica
07 novembre, 13:40
C'é anche il gesto di uno squilibrato, che potrebbe ricondurre a una pista satanica, fra le ipotesi al vaglio degli investigatori che stanno indagando sull'omicidio di Carla Molinari, la tipografa in pensione uccisa a coltellate e mutilata di entrambe le mani a Cocquio Trevisago, nel Varesotto.
Le indagini "proseguono a 360 gradi", ma sembrerebbero per ora da escludere le ipotesi di una rapina finita male o di una sorta di vendetta contro la donna le cui mani, asportate dall'omicida, non sono state ancora ritrovate. Proseguono intanto gli interrogatori dei vicini e delle persone che conoscevano la vittima.
Nuovo sopralluogo questa mattina degli agenti della polizia scientifica nella villetta di Cocquio Trevisago, il paesino del Varesotto dove è stata uccisa Carla Molinari, la donna di 82 anni alle quali sono state mozzate le mani, portate poi via dall'assassino. In casa gli agenti hanno trovato gioielli appartenuti alla vittima e questo fa scartare non solo l'ipotesi della rapina ma anche quella del taglio delle mani per impadronirsi di qualche oggetto di valore. Un quadro complicato anche da altri elementi emersi nei sopralluoghi: in casa solo due stanze, la camera da letto e il soggiorno sono a soqquadro, mentre altre due camere sono in completo ordine. L'assassino, è poi confermato, è entrato dalla porta, non essendoci alcun segno di effrazione. Ha colpito la donna, molto probabilmente con un cacciavite, non ritrovato, e dopo si è accanito sul corpo tagliando le mani e tentando di decapitarla. Infine, gli investigatori stanno analizzando il ritrovamento di quattro mozziconi di sigarette trovate in casa.
Dal momento che non si sa se la donna fumasse, si tratta di capire quando sono stati gettati e se possono appartenere a o agli assassini, dal momento che sono di marche diverse. Al momento, dunque, gli investigatori stanno cercando un filo che tenga insieme tutto quanto emerso finora e non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto di uno squilibrato e di una pista satanica. Ma non si sottovaluta la possibilità che l'assassino abbia voluto tentare di depistare gli investigatori.






