Lavavetri e giocolieri, a Roma scatta l'ordinanza
Già le prime multe, da oggi divieto a regime
02 novembre, 09:32
ROMA - Primo giorno di applicazione dell'ordinanza anti-lavavetri del sindaco di Roma Gianni Alemanno, anche se il servizio sarà pienamente a regime a partire dal 2 novembre. I vigili urbani hanno fatto sette multe e dieci sequestri di attrezzature. Tre lavavetri sono riusciti a sfuggire ai vigili abbandonando i secchi e le spazzole. Durante i controlli gli agenti della polizia municipale hanno anche disposto un fermo per l'identificazione di un cittadino bengalese.
Da oggi il servizio, con l'utilizzo di 25 pattuglie che passeranno al setaccio gli incroci più frequentati da lavavetri e giocolieri, è a regime. Le forze da mettere in campo, però, saranno definite solo una volta misurata l'efficacia dell'intervento per poter tarare il servizio secondo le necessità.
Ai lavavetri e ai giocolieri verrà fatta una multa di 100 euro, sequestrata l'attrezzatura e si provvederà alla verifica della regolarità dei documenti in possesso delle persone controllate. Per quanti vorranno essere aiutati o assistiti perché in condizioni particolarmente disagiate il Comune - ha ricordato infine Giuliani - ha messo a disposizione e attivato le strutture per la loro eventuale accoglienza. Per il presidente dei Verdi Angelo Bonelli "é una guerra contro i poveri e non contro la povertà quella che il sindaco Alemanno ha dichiarato contro i lavavetri". Pronta la risposta dell'assessore capitolino alle Politiche sociali Sveva Belviso: "voglio ricordare che coloro i quali denunceranno di essere vittime del racket o in evidente stato di indigenza, potranno essere assistite dai servizi sociali. Un provvedimento che va nella direzione della lotta al degrado, del contrasto delle forme di sfruttamento della povertà ma soprattutto dell'aiuto e assistenza alle persone disagiate".






