Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

Mafia: faida Gargagno, esecuzione simbolo per capoclan

Francesco Libergolis ucciso con colpi d'arma da fuoco al volto

27 ottobre, 14:18

Francesco Libergolis in una foto del 20 maggio 2005, giorno del suo arresto dopo anni di latitanza

Francesco Libergolis in una foto del 20 maggio 2005, giorno del suo arresto dopo anni di latitanza

MONTE SANT'ANGELO (FOGGIA) - Al vecchio capoclan è stata riservata un'esecuzione-simbolo: ucciso mentre era solo, nelle campagne di Monte Sant'Angelo, con colpi di arma da fuoco al volto, una perfetta esecuzione mafiosa. Francesco Libergolis non era propriamente vecchio, aveva 67 anni, ma era il capo storico della famiglia Libergolis (anche nota col nome Li Bergolis), protagonista dalla fine degli anni Settanta di una faida che ha insanguinato le vie del Gargano, con addentellati anche in Piemonte e in Lombardia, e che ha prodotto in 30 anni almeno una quarantina di morti e numerosi ferimenti. 'Ciccillo' Libergolis era considerato un elemento chiave nella malavita organizzata garganica.

Lui e suo fratello Pasquale furono infatti dagli albori della faida i capi indiscussi delle rivalità armate tra le famiglie dei Libergolis-Romito e quella degli Alfieri-Primosa, cominciate alla fine degli anni Settanta, anche per questioni di abigeato e per la contesa su un pascolo ma poi andate avanti per primati in varie attività criminose, assumendo ben altri connotati. Quella che era stata una faida tra allevatori di Monte Sant'Angelo si spostò presto in Lombardia, con una evoluzione che non ha trascurato gli interessi economici. Quando la guerra si è veramente inasprita, i gruppi si sono organizzati, in maniera militare e logisticamente, per difendersi e per attaccare. Così la faida ha avuto la sua evoluzione, dal momento che la struttura organizzata e usata per agguati e omicidi è stata utilizzata - secondo gli investigatori - anche per altre attività. Dai processi per i vari fatti di sangue attribuiti alla faida, sono emersi negli anni anche i riscontri del collegamento esistente tra i componenti del clan di Monte Sant'Angelo e le organizzazioni mafiose della provincia di Foggia. La lunga scia di sangue per i Libergolis e gli Alfieri-Primosa è cominciata nel '78 con l' omicidio di Lorenzo Ricucci. Le sparatorie dei primi anni Ottanta tra i capiclan, Pasquale e Ciccillo Libergolis da una parte ed i fratelli Alfieri dall'altra, culminarono il primo marzo '89 con l' assassinio di Peppino e Pietro Alfieri, compiuto ad un mese circa da un agguato al quale era riuscito a sfuggire Pasquale Libergolis. Questi venne catturato tre anni e mezzo dopo, nell' agosto '92, con l'accusa di aver deciso il duplice omicidio dei suoi avversari di sempre: condannato a 25 anni di reclusione in primo grado, venne assolto nel '95 dalla Corte d' assise d' appello di Bari. L' assoluzione segnò però la fine di Pasquale Libergolis, che, il 16 giugno '95, cadde anche lui sotto i colpi di fucile dei suoi avversari, in un agguato a Monte Sant' Angelo. '

Ciccillo' divenne l'unico capo del clan sinché, cresciuti i figli del fratello (Franco, Matteo e Armando) trasmise a loro il potere della guerra guerreggiata. 'Ciccillo' fu arrestato a maggio del 2005 dai carabinieri in una masseria, accusato di far parte dell'associazione mafiosa con il ruolo di diretto collaboratore dei capi, con funzioni organizzative, decisionali, logistiche (come la trasmissione degli ordini dal vertice alla base degli affiliati). Ciccillo era ritenuto anche un grande esperto nell'appropriarsi dei beni altrui: faceva - sdecondo gli investigatori - piccoli prestiti a un tasso elevatissimo che costringevano le vittime a cedere le proprietà e persino a pagare alla organizzazione una locazione mensile per usufruire di quella che era stata la loro proprietà.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni