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Addio a Larry Hagman, il J.R. di 'Dallas'

SCHEDA

 

di Nicoletta Tamberlich

Con il suo cappellone da cowboy e gli stivali era il cattivo che il pubblico amava odiare: il suo volto è stato associato per anni a quello di J.R. Ewing, lo spietato magnate del petrolio protagonista della fortunata serie tv Dallas, ma anche come il maggiore Anthony Nelson della sitcom 'Strega per amore'. Larry Hagman è morto a 81 anni in ospedale a Dallas, in seguito alle complicazioni del cancro al fegato con cui combatteva da tempo, ha annunciato la famiglia. In un mare di commedie e soap opera, negli anni passati i cattivi non avevano mai ruoli carismatici. L'affarista senza scrupoli J.R., ambizioso, diabolico e dotato di una lingua tagliente, è stato forse il primo vero bad guy della televisione nonché il personaggio più riuscito di 'Dallas'.

Dopo di lui la figura del cattivo ha assunto sempre maggiore importanza e fascino tanto da offuscare spesso gli eroi positivi. La prova della notorietà mondiale del personaggio di J.R. arriva nel novembre del 1980, quando l'episodio Who Shot J.R. (Chi ha sparato a J.R.) viene seguito da 350 milioni di telespettatori in 57 paesi. E in Italia negli anni '80 'Dallas' segna la prima vera sfida delle tv commerciali alla Rai, andando in onda sull'ammiraglia Mediaset fino al 1992.

"Non riesco a ricordarmi con quante persone sono andato a letto, ho accoltellato alle spalle o ho spinto al suicidio", aveva raccontato Hagman del suo personaggio, che all'inizio doveva essere secondario ma che lui aveva imposto come centrale rendendolo sempre più malvagio e crudele. Quest'anno il sequel sulla famiglia di petrolieri Ewing è stato accolto favorevolmente in patria - la prima puntata negli Usa ha avuto 7 milioni di spettatori - ma il pubblico italiano non ha dimostrato lo stesso entusiasmo: a vent'anni dall'ultimo episodio di Dallas, il cattivo per eccellenza della tv si è riaffacciato nelle case degli italiani a ottobre, invecchiato ma malvagio più che mai, ma gli ascolti hanno deluso tanto da spingere Canale 5 a sospenderlo dopo la seconda puntata (e a spostarlo su La5).

Nato il 21 settembre 1931 a Fort Worth, in Texas, figlio d'arte - sua madre era Mary Martin, una grande attrice di Broadway - Larry Hagman, dopo la separazione dei genitori, va a vivere in California con la nonna con la quale resta fino alla morte di lei. Ha 12 anni quando torna a vivere con la madre. Dopo aver frequentato il College, entra nel mondo dello spettacolo. Mentre lavora come attore in uno spettacolo di successo della madre, decide di restare in Inghilterra, dove rimane per cinque anni. In questo periodo entra a far parte dell'U. S. Air Force.

Trova anche il tempo di produrre e dirigere molti spettacoli teatrali. Hagman incontra e si innamora di Maj Axelsson, una giovane designer svedese che sposa nel dicembre del 1954. Tornato negli Stati Uniti, comincia seriamente a lavorare in televisione. Ottiene un ruolo fisso nella soap opera pomeridiana 'Ai confini della notte' dove interpreta il giovane avvocato Ed Gibson, ruolo che ricopre dal 1961 al 1963.

Dopo otto anni a New York, decide di trasferirsi a Hollywood con la moglie e i figli. Nel 1965 ha il suo primo grande successo vestendo i panni dell'astronauta Tony Nelson nella sitcom 'Strega per amore' (I Dream of Jeannie), accanto a Barbara Eden, ruolo ricoperto fino al 1970 per un totale di 139 episodi. Nel 1978 accetta la parte del perfido J. R. Ewing in 'Dallas', che va avanti per tredici anni consecutivi, fino al 1991. Per il ruolo di JR ha ricevuto 4 nomination ai Golden Globes e 2 agli Emmy Awards. Negli anni '90 ad Hagman erano stati diagnosticati il cancro al fegato e la cirrosi epatica, dopo un lungo periodo di problemi con l'alcol. "Dobbiamo recuperare il tempo perduto" diceva nel promo del sequel.

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