"Shutter island"
di Martin Scorsese
07 marzo, 14:28
Nell'America ossessionata dal 'pericolo rosso' e dalle nuove frontiere della psicoanalisi due agenti dell'Fbi si recano nel manicomio criminale costruito su un'isoletta a largo di Boston per indagare sulla fuga di una pericola infanticida sospettata di tendenze comuniste. Alle prese con l'atmosfera paranoica del luogo, dottori e infermieri che forse non sono cio' che dicono di essere, incubi personali e complessi di colpa, il detective Di Caprio sprofonda a sua volta nella palude della follia.
Tratto dal romanzo di Dennis Lehane e volutamente girato come un film noir degli anni '50, il nuovo film di Scorsese e' un omaggio a mille modelli e un viaggio nella vertigine dell'inconscio umano. Non a caso Variety afferma che per l'autore di 'Taxi driver' questo lavoro segna una svolta come lo fu 'Shining' nella carriera di Kubrick. Se talvolta il sospetto di troppo citazioni colte sembra appesantire la vena creativa, il film resta comunque un gioiello offerto a molte interpretazioni personali dello spettatore.








