''La prima linea''
di Renato De Maria
20 novembre, 19:17
Sullo schermo Riccardo Scamarcio porta la rabbia e i rovelli del terrorista Sergio Segio (dal cui libro autobiografico il film ha tratto ispirazione).
Giovanna Mezzogiorno e' la sua compagna Susanna, Fabrizio Rongione capeggia il commando assassino che accompagnera' Sergio nell'ultimo disperato atto: l'assalto al carcere di Rovigo dove Susanna e' detenuta.
Un quadro dolente e severo sull'ultima stagione del terrorismo italiano mai incapace di riflettere sulla propria follia. Preceduto da moltissime polemiche e da un'aura di sospetto circa il taglio ideologico (che in verita' non c'e') della sceneggiatura il film si mostra adesso nella sua aspra verita', fatta di realismo senza mito e di dolorosa riflessione sui perche' di una stagione che insanguino' l'Italia tra gli anni '70 e '80.
Il regista De Maria ha scelto una costruzione a scatole cinesi che comincia con il protagonista gia' dietro le sbarre proprio per dare distanza alla visione e disinnescare ogni sospetto di epicita' del racconto. Ora si attende il giudizio del pubblico.







