Borussia-Bayern,'test' champions finisce 1-1
Grosskreutz e poi Gomez. Lewandowsky sbaglia rigore
05 maggio, 17:07
L'anticipo della finale di Champions League tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco finisce in parità: 1-1 con i gol, nel primo tempo, di Grosskreutz (all'11') e il pareggio dieci minuti dopo di Gomez. Tanti gli assenti nel big match della Bundesliga a giochi fatti con i bavaresi già campioni di Germania con un vantaggio abissale (20 punti) proprio sul Dortmund. Al "Westfalenstadion' va in scena una partita assai diversa rispetto a quella che vedrà le prime due squadre di Germania affrontarsi nell'inedito derby nella finale di Champions League.
Nel Borussia che Klopp manda in campo non ci sono oltre all'infortunato Gotze, Pizsczek, Hummels, Bender e Reus che si accomodano in panchina. In attacco alle spalle di Lewandowski c'é il terzetto formato da Blaszczykowski, Gundogan e Schieber. Turnover anche nelle fila del Bayern: della formazione scesa in campo a Barcellona restano titolari solo Neuer, van Buyten, Boateng ed Alaba, gli altri, da Robben a Ribery, da Schweinsteiger a Muller e Mandzukic sono in panchina. In attacco Heynckes alle spalle di Gomez schiera un trio inedito formato da Shaqiri, Pizarro ed Alaba. Il Borussia prende subito le redini del gioco e all 11' si porta in vantaggio al termine della prima vera azione offensiva: Schieber salta Rafinha e mette il pallone in mezzo sul secondo palo dove irrompe Grosskreutz che al volo batte Neuer. Al 15' il Borussia perde per infortunio Gundogan. Le squadre si affrontano a viso aperto. Nessuna delle due vuole perdere. Nella ripresa, i padroni di casa hanno l'opportunità di riportarsi in vantaggio: al 14' viene assegnato un rigore al Borussia. Dal dischetto però Lewandowsky non è preciso e Neuer con una grande parata gli nega il gol. Gli animi si surriscaldano. Rafinha riesce a prendere due ammonizioni nel giro di tre minuti (la seconda per una gomitata a Blaszczykowski) e viene espulso. Il Borussia in superiorità numerica provano ia cercare il colpo del ko ma il risultato non cambia. A Wembley, il 25 maggio sarà tutta un'altra musica.








