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Napoli occasione sprecata, Juve ora a +4

Genoa e Cagliari sorridono. Balotelli ancora in gol

18 febbraio, 17:17
Edinson Cavani (s) anticipato da Sergio Romero (d) Edinson Cavani (s) anticipato da Sergio Romero (d)
Napoli occasione sprecata, Juve ora a +4

Il Napoli non approfitta del favore fattogli ieri dalla Roma, che ha fermato la Juve, e spreca una grande occasione. Il black out di Cavani e un terreno di gioco indegno di un campionato come la serie A non danno certo una mano alla squadra di Mazzarri, che non va al di là dello 0-0 in casa contro la Sampdoria e si porta quindi a -4, e non -2 come avrebbe potuto essere in caso di vittoria, dalla Juventus. Il Napoli, fischiato dai suoi tifosi che non l'hanno presa bene, non può neppure lamentarsi più di tanto, visto che nel primo tempo la supremazia è stata della Sampdoria, a sua volta poco incisiva nonostante la presenza di Icardi. Molto male l'Inter, che si avvicina nel peggiore dei modi al derby di domenica prossima facendosi travolgere dalla Fiorentina, che nel posticipo domenicale cala il poker.

Al 'Franchi' non c'é partita, i nerazzurri si esibiscono in una prova imbarazzante, mentre la squadra di Montella, con il 4-3-3, sembra il Barcellona e si esibisce in una delle sue migliori prestazioni della stagione. Domina in particolare a centrocampo con il trio Aquilani-Pizarro-Borja Valero, che innesca la classe di Ljaijc e Jovetic, autori di una doppietta a testa. Questa quaterna rilancia le speranze della Viola per il terzo posto, in attesa di conoscere il risultato del 'Monday Night' tra Siena e Lazio: la squadra di Petkovic in caso di successo potrebbe riportarsi a -8 dalla Juventus.

E' ancora troppo per poter sognare in grande, ma comunque abbastanza per puntare con decisione a un posto in Champions League. Il campionato evidenzia nelle partite della 25/a giornata anche le imprese di Genoa (l'arrivo sulla panchina di Ballardini potrebbe rivelarsi una mossa indovinata) e Torino (un Cerci così va tenuto presente per la Nazionale), che ottengono due successi preziosi in chiave salvezza. Infatti a Pescara è di nuovo notte fonda, vista la prestazione molto deludente del Delfino: sembra già svanito l'effetto Bergodi, e il Cagliari sorride grazie allo scatenato Sau, attaccante arrivato forse tardi al calcio d'elite, ma subito protagonista come lo era stato nelle serie minori, prima nel Foggia e poi con la Juve Stabia. Sua la doppietta decisiva che fa tornare il sorriso al Cagliari, reduce dalla settimana di passione con l'arresto del presidente Cellino.

Fa festa anche il Genoa che segna dopo mezz'ora con Kucka e poi difende con tenacia il vantaggio, fino alla sofferenza finale provocata dal fatto che per due volte, con Benatia e l'ex Merkel, l'Udinese manca per un soffio il pareggio. Il Catania dell'ottimo Maran continua a sognare l'Europa League grazie al gol, con un bel colpo di testa su azione da calcio d'angolo, di Almiron che stende un Bologna deludente e incapace di offendere e condizionato dalla prestazione negativa di Diamanti. Ora la squadra di Pioli è quartultima, raggiunta dal Genoa con 5 punti sulla zona B: non c'é quindi da stare tranquilli, anche se le maggiori indiziate di retrocessione continuano a essere le ultime tre, ovvero Pescara, Palermo e Siena.

Questo il quadro della 25ma giornata (6/a di ritorno) 
Milan-Parma 2-1
Chievo-Palermo 1-1
Roma-Juventus 1-0
Catania-Bologna 1-0
Genoa-Udinese 1-0
Napoli-Sampdoria 0-0
Pescara-Cagliari 0-2
Torino-Atalanta 2-1
Fiorentina-Inter 4-1
Siena-Lazio lunedi' alle 20,45.

Classifica
Juventus 55
Napoli 51
Milan 44 e Lazio 44
Inter 43
Fiorentina 42
Roma 37
Udinese e Catania 36
Parma 32
Chievo 29
Torino (-1) 31
Sampdoria (-1) 29
Cagliari 28
Atalanta (-2) 27
Bologna 26
Genoa 25
Pescara 21
Palermo 19
Siena (-6) 18

Classifica  marcatori
  - 18 reti: Cavani (4 rigori-Napoli).
  - 15 reti: El Shaarawy (Milan).
  - 14 reti: Di Natale (4-Udinese).
  - 11 reti: Jovetic (1-Fiorentina); Lamela e Osvaldo (2-Roma).
  - 10 reti: Gilardino (1-Bologna); Sau (Cagliari); Klose (Lazio); Pazzini (3-Milan).
  - 9 reti: Denis (3-Atalanta); Milito (3-Inter); Hamsik (Napoli); Totti (Roma).
  - 8 reti: Cassano (Inter); Hernanes (1-Lazio); Icardi (Sampdoria).
  - 7 reti: Bergessio (Catania); Paloschi (2-Chievo); (Borriello (Genoa); Toni (Fiorentina); Quagliarella (Juventus); Belfodil (Parma);  R. Bianchi (2-Torino).
  - 6 reti: Palacio (Inter); Giovinco (1), Vucinic (Juventus); Diamanti (3-Bologna).
  - 5 reti: Kone e Gabbiadini (Bologna); Gomez e Castro (Catania); Immobile (Genoa); G. Rodriguez (2-Fiorentina); Matri, Pirlo, Vidal (2-Juventus); Ilicic e Miccoli (1-Palermo); Amauri
(1), Sansone (Parma).
  - 4 reti: Bonaventura (Atalanta); Barrientos, Lodi (1-Catania); Thereau (1), Pellissier (1-Chievo); Aquilani (Fiorentina); Guarin (Inter); Marchisio, Pogba (1-Juventus); Candreva e Floccari (Lazio); Balotelli (2-Milan); Inler, Insigne, Maggio (Napoli); Dybala (Palermo);  Weiss (Pescara); Calaiò (Siena ora al Napoli); Cerci (Torino); Muriel (Udinese).

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