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Genova esce dalla Coppa Italia, Viola ok

Passano Juve Stabia e Verona - Risultati terzo turno

19 agosto, 14:06
Genova esce dalla Coppa Italia, Viola ok
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La Juve Stabia corona il sogno di una vita, battendo la Sampdoria al Romeo Menti ai calci di rigore. Decisivo l'errore di Maxi Lopez per i doriani, Seculin lo ipnotizza. Nessuna novità di rilievo nell'undici schierato da Piero Braglia, in avanti Mbakogu, preferito a Danilevicius, affianca Bruno come ampiamente preventivato alla vigilia. Tra le fila dei liguri debutta Estigarribia, campione d'Italia in carica con la maglia della Juventus. La prima occasione dell'incontro la crea proprio l'esterno paraguaiano al 6', provvidenziale il volo di Seculin alla propria sinistra per disinnescarne la conclusione. La replica gialloblù è affidata al brasiliano Mezavilla, Romero al 15' si oppone di pugno al suo destro. Il primo tempo va via con i padroni di casa che manifestano una netta supremazia territoriale senza tuttavia creare grossi pericoli, ospiti a tratti in difficoltà in fase di impostazione. Prima frazione di gioco interrotta al 42': un tifoso accusa un malore nel settore Distinti e, soccorso, viene condotto in ambulanza presso il locale ospedale San Leonardo. L'ingresso di Maxi Lopez nell'intervallo non cambia il copione del match, Sampdoria poco propositiva anche nella ripresa, Juve Stabia più volte pericolosa con Zito, Jidayi e Mezavilla imprecisi dalla distanza. Al 37' Bruno si vede annullare un gol di testa per fuorigioco, sulla ripartenza Maxi Lopez gela il Menti in occasione dell'unico lampo ligure. In zona Cesarini la girata di Danilevicius porta tutti ai supplementari. Risultato inalterato al termine del primo extratime. Non accade nulla neanche nel secondo tempo, si vai ai rigori. Seculin ipnotizza Poli e Maxi Lopez, ininfluente l'errore di Agyei: al turno successivo la Juve Stabia affronterà la Fiorentina al Franchi.

GENOA-VERONA 2-5 - Il Verona espugna Genova conquistando il passaggio del turno ai calci di rigore. Per i gialloblù nessun errore dagli undici metri mentre i padroni di casa hanno visto gli errori di Immobile e Jankovic. Rossoblù protagonisti per tre quarti di gara poi la stanchezza e un Verona mai domo hanno cambiato il corso della partita. Subito pericolosi i rossoblù con Gilardino, di testa e Canini, tiro da fuori area, ma in entrambi i casi Rafael si fa trovare attento. Non così Mesto alla mezz'ora che sbaglia un retropassaggio innescando Martinho, palla per Frello ma il giovane brasiliano si fa ipnotizzare da Frey e a tu per tu con il portiere francese tira a lato. Passano due minuti e il Genoa passa in vantaggio : punizione violenta di Jankovic che supera la barriera e trova Gilardino pronto alla deviazione vincente. Lo stesso Jankovic al 37' colpisce al volo da limite ma Rafael respinge con un bel volo. La ripresa parte con il Grifone in avanti e al 5' Marco Rossi colpisce il palo su cross di Jankovic. Il Genoa però non chiude la gara e il Verona approfitta anche del calo fisico dei rossoblù pareggiando al 20'. Gomez brucia sullo scatto Antonelli e mette in mezzo, Bjelanovic si fa trovare pronto e batte di testa Frey. I ritmi calano e i cambi non cambiano l'inerzia della partita che finisce così ai supplementari. Extra time segnato dalla fatica e da Immobile protagonista nel primo tempo supplementare ma il suo diagonale termina di poco a lato. Nel secondo tempo supplementare il Genoa ci prova con Gilardino e Jankovic ma non riesce a sfondare e si va così ai calci di rigore. Il Verona dagli undici metri si dimostra più freddo, Immobile e Jankovic invece sbagliano e per i gialloblù è festa grande.

PALERMO-CREMONESE 3-1 Comincia bene la stagione per il Palermo che in case batte la Cremonese con una doppietta di capitan Miccoli. Gli ospiti si presentano in campo con l'annunciato 4-3-3 (Marotta-Djuric-Le Noci il tridente offensivo), rispetto alla partita contro il Parma Giuseppe Sannino opta per un 4-4-2 con Brienza e Bertolo esterni e Ilicic e Miccoli davanti. E' il capitano il protagonista del primo tempo. Prima l'azione più pericolosa dei primi 20', una girata di destro su suggerimento di Bertolo che non centra lo specchio della porta e poi la trasformazione del rigore che porta in vantaggio il Palermo. Ilicic entra in area dalla destra, Visconti lo stende, Doveri indica il dischetto. Dagli undici metri, al 22', Miccoli spiazza il portiere grigiorosso. Ma dopo due minuti i rosanero devono ricominciare: la Cremonese pareggia con un rigore di Le Noci. Poi al 33' la doppietta di Miccoli riporta il Palermo in vantaggioi. I ritmi del secondo tempo sono più blandi. sannino Sostituisce Bertolo con Hernandez e Ilicic si sposta sulla fascia destra. Una mossa vincente: lo sloveno riceve in posizione di ala destra al 73' da Brienza: il suo sinistro non lascia scampo ad Alfonso e chiude la partita.

PESCARA-CARPI 1-0 Il Pescara pur senza brillare, supera il Carpi di misura e approda al quarto turno di Coppa Italia. All'Adriatico prove generali per i biancazzurri in vista dell'esordio di campionato con l'Inter il 26 agosto. Senza Weiss, Quintero, Celik e Cosic (in attesa del transfert internazionale) e Crescenzi infortunato, Stroppa si affida ad un Pescara operaio che vince ma non convince al cospetto di un buon Carpi che ha giocato quasi tutta la ripresa in dieci per l'espulsione di De Bode. L'avvio è vivace con due occasioni abruzzesi firmate da Abbruscato. Al 7' brivido però in area pescarese dove Concas tutto solo davanti a Perin scarica sul portiere biancazzurro che salva in angolo. La squadra adriatica cerca l'intesa in funzione campionato. Tra i più ispirati c'é Caprari che a cavallo fra il 9' e 10' manca di poco il bersaglio dalla distanza. Clamorosa l'occasione che capita al 20' sui piedi di Cascione che in area svirgola mandando la palla incredibilmente fuori. Al 28' si vede anche il danese Nielsen che tira però centralmente e proprio nel finale di primo tempo arriva il vantaggio del Pescara che sugli sviluppi di un angolo trova l'1-0 con Abbruscato che mette in rete di testa in tuffo su perfetto cross teso di Nielsen. Nella ripresa avvio in salita del Carpi che al 7' resta in dieci per l'espulsione di De Bode colpevole di un fallo da ultimo uomo su Brugman. Bisogna poi attendere così il 27' per vedere Nielsen tutto solo in area provare la mezza rovesciata con il pallone di poco fuori. Il finale vede il Carpi sprecare malamente il pareggio con Arma che a porta vuota manca clamorosamente il gol dell'1-1, permettendo a Romagnoli di salvare sulla linea alla disperata, prima di una occasione per il neo entrato Jonathas che chiama al 45' Sportiello al salvataggio in angolo.

 TORINO-LECCE 4-2  Gioco, gol, vittoria e passaggio al quarto turno di Coppa Italia questa sera per il Torino contro il Lecce all'Olimpico. Di Sgrigna, autorete di Ferrario, Bianchi i gol granata, Jeda per il Lecce. Il Toro avrà anche bisogno di tre rinforzi, come sostengono Ventura e Cairo, ma gioca bene e segna, sia pure incompleto a causa degli infortuni. Solo tre minuti e i padroni di casa sono già in vantaggio: percussione di Vives, sponda di Bianchi per Sgrigna che trafigge Benassi con un diagonale dal limite. Raddoppio al 14': azione personale di Sgrigna, cross per Bianchi, ma interviene Ferrario e devia nella propria porta. Al 22' il Lecce si affaccia dalle parti di Gillet ma il portiere è bravo a deviare una conclusione di Corvia. Il Lecce aggiusta la mira al 41' con Jeda, che riceve un cross da destra e trafigge Gillet. Ripresa: occasione per il Lecce con Falco e palo colpito da Santana al 19'. Terzo e meritato gol granata al 22': fa tutto Stevanovic, che serve una palla invitante a Bianchi, tiro e gol. Il Lecce non si arrende e accorcia le distanze al 29' con un rigore di Corvia, ma il Toro le ristabilisce ancora con Bianchi al 30', su assist di Meggiorini.

CAGLIARI-SPEZIA 2-1 Il Cagliari agguanta allo scadere la qualificazione al termine di un incontro combattuto allo stadio di Trieste, ormai sede prediletta della squadra sarda. Nella prima frazione, giocata a ritmi blandi, Pinilla ha portato in vantaggio i suoi al 23' dopo una buona iniziativa di Cossu. Nella ripresa, uno Spezia molto più determinato ha trovato il pareggio al 23' grazie ad un rigore concesso per fallo su Sansovini e trasformato da Di Gennaro, ma anche il Cagliari aveva avuto varie occasioni per raddoppiare: al 5' con Avelar, al 12' con Ekdal, al 14' con Dessena e quindi due volte con Thiago Ribeiro. I calci d'angolo sono stati 4-1 per lo Spezia, che si è fatto pericoloso ancora al 32' con un gran tiro da fuori area di Porcari, finito di poco alto sopra la traversa. Al 93' il Cagliari ha trovato la rete decisiva con un colpo di testa di Larrivey su un cross dalla destra.

 BOLOGNA-VARESE 2-1 Ispirato da un elettrico Diamanti e grazie ad una doppietta di Taider il Bologna salta l'ostacolo Varese. La qualificazione in Coppa Italia, nella serata in cui il Dall'Ara prova a convincere Ramirez, seduto in tribuna, a non andar via, passa per i due uomini con i piedi migliori. Il francese segna nella ripresa le sue prime reti in rossoblù, 'Alino', capitano e ormai in perenne forma azzurra, trascina i compagni con assist giocate da applausi. La vittoria arriva dopo 45 minuti equilibrati, con Ebagua confermato tra i lombardi dopo il caso di razzismo. Ad una traversa scheggiata al 10' di testa da Zecchin, risponde Acquafresca con una girata al 19' sulla base del palo. Dopo appena 48" del secondo tempo, è un buco di Pucino a consentire a Motta di rimettere in mezzo un pallone che Taider da due passi appoggia dentro. I biancorossi non reagiscono, ed è ancora il giovane centrocampista a trasformare un'invenzione di Diamanti, che lo serve in area con una 'scucchiaiata'. Nel finale il nuovo entrato Momenté infila Agliardi e accorcia.

ATALANTA-PADOVA 2-0 All'Atalanta basta l'uno-due nel primo tempo per risolvere il dilemma del terzo turno di Coppa Italia. I bergamaschi stendono un Padova fin troppo remissivo e guadagnano il diritto ad affrontare il Cesena il prossimo 28 novembre. La prima azione pericolosa di marca nerazzurra arriva al 7', su uno schema da calcio da fermo ben congegnato da Cigarini e Maxi Moralez: la sponda di Denis dal fondo innesca la stoccata di Manfredini, ma Franco si oppone con il corpo prima che il tap in del fantasista argentino sorvoli la traversa. Il Padova si limita a contenere provando qualche sporadica ripartenza, mentre i padroni di casa salgono gradualmente di tono. Ci pensa Bonaventura a risolvere la pratica del vantaggio, sfruttando un rimpallo sul tiro di Schelotto per inchiodare l'1-0 in rovesciata da centro area. Passano sei minuti e Brivio raddoppia con un diagonale mancino in corsa grazie al puntuale servizio smarcante di Cazzola. Nella ripresa il copione non cambia, sulle ali di una manovra ariosa e dello slancio di Moralez e Brivio, anche se lo specchio della porta resta a lungo un miraggio di fronte a un avversario pronto a chiudersi a serraglio. Denis potrebbe calare il tris al 25', ma la sua girata di sinistro viene bloccata con sicurezza da Pelizzoli, ex della serata insieme a Bonaventura.

Risultati del terzo turno eliminatorio della Coppa Italia.
Palermo-Cremonese 3-1 Genoa-Hellas Verona 2-5 ai rigori prossimo turno 28/11: Palermo-Verona
Bologna-Varese 2-1 Livorno-Perugia 4-1 prossimo turno 28/11: Bologna-Livorno
Atalanta-Padova 2-0 Cesena-Crotone 3-2 prossimo turno 28/11: Atalanta-Cesena
Fiorentina-Novara 2-0 Juve Stabia-Sampdoria 5-4 ai rigori prossimo turno 28/11: Fiorentina-Juve Stabia
Siena-Vicenza domenica 20.45 Torino-Lecce 4-2 prossimo turno 28/11: vincente Siena-Vicenza contro Torino
Catania-Sassuolo 1-0 Cittadella-Ternana 1-0 prossimo turno 28/11: Catania-Cittadella
Chievo-Ascoli 4-0 Modena-Reggina 1-5 dts prossimo turno 28/11: Chievo-Reggina
Cagliari-Spezia 2-1 Pescara-Carpi 1-0 prossimo turno 28/11: Cagliari-Pescara.

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