Milan crolla, show Milito-Miccoli
Inter-Palermo 4-4, Roma e tabu' Cagliari
02 febbraio, 15:30
ROMA - Il Milan frena la corsa all'Olimpico, l'Udinese continua a volare, ma è lo show di Milito e Miccoli ad accendere Inter-Palermo e il gelido turno infrasettimanale. Con la serie A sotto la neve e quattro gare rinviate causa maltempo, tra le regine del pallone che sono riuscite a scendere in campo per la seconda di ritorno nonostante il freddo e in qualche caso (come a San Siro) la fitta nevicata, lo spettacolo non è mancato. Come i gol, e la partita memorabile del 'Principe' nerazzurro che con un poker permette alla squadra di Ranieri di contenere un Palermo trascinato da un super Miccoli. I rossoneri invece non approfittano della sosta forzata a cui è stata costretta ieri la capolista Juventus causa neve a Parma, e all'Olimpico vengono fermati dalla Lazio: Hernanes e Rocchi non hanno fatto sentire la mancanza di Klose e mettono in cantiere un'altra preziosa vittoria che tiene la squadra di Reja nei piani alti della classifica. Chi invece non arresta la sua marcia a pieno ritmo è l'Udinese che supera 2-1 anche il rinvigorito Lecce di Serse Cosmi: i friulani in vantaggio con Pazienza, subiscono la rimonta dei salentini con un bel gol di Di Michele: poi però ci pensa il solito Di Natale che segna il 2-1 e raggiunge Ibra in testa alla classifica marcatori a quota 15. Emozioni a non finire al Meazza, con otto gol nonostante la neve: il poker di Milito fa sognare l'Inter, ma la tripletta di Miccoli regala al Palermo un pari incredibile: i nerazzurri riprendono il match due volte sempre grazie all'argentino. Ma i siciliani, passati in vantaggio in avvio con Pazienza, e poi ancora con Miccoli, hanno strappato il 4-4 ancora grazie al tris del piccolo attaccante rosanero. Giornata da dimenticare invece per la Roma che non riesce a sfatare il tabù del Sant'Elia: i giallorossi non vincono a Cagliari dal 1995 e anche stavolta la tradizione è rispettata. Finisce 4-2 per i sardi, passati in vantaggio con Thiago Ribeira, poi il pari con Juan, e il momentaneo vantaggio romanista con Borini. Ma poi Pinilla, ancora Ribeiro e Ekdal nel finale puniscono la Roma in crisi d'identità. Niente da fare per il Napoli che in casa deve accontentarsi dello 0-0 con il Cesena. Senza aver giocato può sorridere la capolista Juve.
NEVE MANDA IN TILT CAMPIONATO, E LA JUVE INSORGE
RINVIATE 3 GARE. E' POLEMICA CALENDARI, SKY: NON LI FACCIAMO NOI
ROMA - Il freddo siberiano manda in tilt anche il campionato di calcio, la serie A chiude per neve e infuriano le polemiche. Dopo l'annullamento dell'anticipo Parma-Juve, la seconda giornata di ritorno viene flagellata dal maltempo che sta mettendo in ginocchio tutta l'Italia: le fitte nevicate hanno infatti costretto a rinviare altre tre partite e cosi' il turno infrasettimanale e' decisamente a scartamento ridotto. Niente derby dell'Appennino tra Bologna e Fiorentina, saltata anche Siena-Catania. Non si e' giocata nemmeno Atalanta-Genoa (anticipo delle 18) e qui la decisione e' stata presa sul campo, mentre gli addetti alla sicurezza tentavano la corsa contro il tempo per disgelare il prato, ma soprattutto le tribune. E cosi' dopo due rinvii di mezzora e' scattato il 'tutti a casa'. Un turno nel caos che riapre la polemica sugli stadi e anche sulle notturne in pieno inverno: lo aveva gia' fatto la Juve ieri sera con l'allenatore Antonio Conte, lo ha ribadito oggi la societa' che attacca la Lega. ''La Lega e' in grado di valutare uniformemente le condizioni di praticabilita' dei campi - le parole dell'ad bianconero, Beppe Marotta -. In questi giorni si e' registrato un forte disagio, con strutture non in grado di accogliere uno spettacolo. Mi auguro che l'anno prossimo si valutino i calendari con piu' attenzione''. Immediata la replica di Sky, attraverso il vicepresidente dei canali sport, Jacques Reynaud: ''I calendari dei campionati non li facciamo noi, e certo non abbiamo nulla a che fare, a differenza di amministrazioni comunali e societa', con le condizioni degli impianti''. Si vogliono meno anticipi e postici? Sky la soluzione ce l'ha: ''Il venditore torni a chiedere un prezzo piu' accettabile e i compratori naturalmente chiederanno in cambio meno prodotto''. E la neve riporta in ballo il problema degli stadi. ''E' troppo facile tirare fuori le ricette dopo - dice il presidente del Coni, Gianni Petrucci -. La realta' dice che le partite di calcio vengono rinviate anche da altre parti e non solo in Italia. Stadi vecchi? Sono questi, il clima lo abbiamo visto tutti: non mi sento assolutamente di condannare la Lega''. Sui rinvii non ha dubbi il presidente dei club di A, Maurizio Beretta perche' ''la sicurezza di tutti, dei calciatori e dei tifosi e' il primo punto''. Quanto agli impianti ''bisogna varare una legge che consenta di avere stadi piu' sicuri, riscaldati, con nuove tecnologie'' aggiunge Beretta. A insistere sull'inadeguatezza degli stadi e' il presidente della Figc, Giancarlo Abete, che invita pero' anche a una riflessione sui calendari: ''Uno dei problemi, se non il primario del calcio italiano e' non avere stadi adeguati''. Per il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi ''sicuramente vanno rivisti i calendari, magari aumentando il numero di partite in periodi dell'anno in cui il clima e' migliore. Va salvaguardata anche la qualita' dello spettacolo, giocare su un campo ghiacciato o con la nebbia non è il massimo ne' per chi gioca ne' per chi assiste''. Prova a suggerire una ricetta il vicepresidente federale, Demetrio Albertini: ''Quasi tutti gli stadi in Italia sono vecchi, inadatti a garantire una accoglienza decente per giocatori e pubblico in condizioni climatiche avverse. In attesa che vengano sostituiti, e ci vorranno anni, una soluzione praticabile e' cominciare il campionato in agosto e magari ampliare la pausa invernale, per evitare il periodo piu' freddo''. Anche per evitare infortuni, che con i campi in pessime condizioni aumentano mettendo a rischio la salute e l'incolumita' dei giocatori. E per i prossimi giorni la situazione non dovrebbe migliorare: Adriano Galliani guarda gia' alle gare del week end e chiede di rinviare Milan-Napoli, in programma al Meazza domenica sera. Intanto va in scena il campionato a meta', a San Siro Inter e Palermo hanno giocato sotto una densa nevicata: tra rinvii e polemiche e' sempre calcio-caos.







