Napoli stanco, Dzemaili evita ko
Novara strappa 1-1. Azzurri a -9 da vetta
12 dicembre, 14:17
NOVARA - Ancora con la testa a Villarreal e alla Champions, il Napoli si sveglia troppo tardi e strappa a fatica il pareggio sul campo del Novara. Una zampata di Dzemaili evita la sconfitta, ma la squadra di Mazzarri si allontana dalla vetta della classifica: adesso è a -9 dall'Udinese e a -7 dal terzo posto. Stadio al completo per una sfida che in serie A non si gioca da 55 anni, con i napoletani residenti a Novara e nelle province limitrofe che si sono aggiunti ai tifosi arrivati da Napoli. Per la prima volta, Tesser cambia modulo, schierando un 5-3-2 che ha l'evidente scopo di contenere le scorribande sulle fasce della squadra di Mazzarri. E la scelta tattica funziona alla grande: i partenopei non costruiscono praticamente nulla, se non qualche tentativo di 'imbucata' prontamente sventato e un gran colpo di testa di Maggio a colpo sicuro uscito di un niente.
L'idea di schierare contemporaneamente Hamsik, Lavezzi, Pandev e Cavani non produce grandi risultati, perché lo slovacco si muove a centrocampo senza mai affondare. Così Mazzarri spera che la partita venga risolta da un guizzo del suo terzetto davanti, ma il più pericoloso è sempre Maggio. E non è così che il Napoli potrà recuperare terreno in campionato. Non è che il Novara, bisognoso di punti come mai, combini molto di più, ma almeno De Sanctis deve superarsi su un tiro dal limite di Gemiti e Rubino sfiora in un paio di occasioni il colpo vincente. Nella ripresa, il Novara, resosi conto che l'avversario non è poi così pericoloso come si temeva alla vigilia, osa di più e sfiora il gol prima con Rubino, che di testa devia a lato un cross di Gemiti e poi con Mazzarani, che tocca di punta un tiro dal limite di Radovanovic ma la palla va alta. Ci prova Rubino in contropiede e poi i padroni di casa passano, con un gran destro su punizione di Radovanovic, favorito dalla barriera dal Napoli. Il Napoli a questo punto si scuote: va bene essere un po' distratti e un po' stanchi, va bene non spingere più di tanto ma perdere proprio no.
E i partenopei fanno vedere di che pasta sono fatti, trovando il gol del pareggio a cinque minuti dalla fine nell'unica occasione in cui la difesa del Novara si fa cogliere di sorpresa: sul cross di Lavezzi, gli azzurri piemontesi non riescono a liberare con decisione, la palla finisce a Dzemaili che insacca al volo. Il Novara non si accontenta, Tesser inserisce Morimoto ma è il Napoli a sfiorare il colpaccio con Maggio che al volo fallisce la deviazione vincente. E all'ultimo minuto di recupero, un contrasto in area novarese tra il portiere Ujkani e Pandev porta gli ospiti a reclamare un calcio di rigore. Ma De Marco lascia correre e fischia la fine della partita. Finisce con il Novara che si mangia le mani per l'ccasione sprecata. E un Napoli che conferma il suo mal di trasferta. Anche se in questa circostanza si è salvato vede la vetta della classifica allontanarsi.







