Rafa Benitez
MILANO - ''Chiunque puo' fare paragoni con il passato'' e quindi con Jose' Mourinho, ''ma Benitez sapra' superare anche quelli''. Ne e' convinto il presidente dell'Inter Massimo Moratti che non vuole stilare bilanci o indicare obiettivi per i primi cento giorni del suo nuovo allenatore. ''Altro che cento giorni, Benitez ha davanti un anno intero e credo che abbia il buon senso, l'intelligenza e la calma per fare bene'', ha spiegato Moratti, consapevole che ''non si puo' ordinare ai tifosi di non fare paragoni, ma questa e' la realta' e credo che debbano essere ottimisti''. Intanto l'Inter tra poco piu' di una settimana si presentera' in Champions League da campione d'Europa in carica. ''E' una bella sensazione, ma non ci deve bloccare - ha osservato Moratti a margine di una manifestazione contro la violenza negli stadi - e' una responsabilita' normale per giocatori di livello, quindi sara' una sfida bella e difficile''
CASSANO? NON CI ABBIAMO PENSATO - ''Non so se ho fatto la scelta giusta ma ho fatto quello che mi sembrava meglio: comprare per comprare non mi sembrava il caso''. Cosi' Moratti ha spiegato la scelta di concludere la campagna acquisti solo con un paio di giocatori riscattati e con l'arrivo del giovane Coutinho, gia' preso due anni fa. ''Non sono pessimista e neanche i tifosi devo esserlo - ha spiegato il presidente dell'Inter a margine di una manifestazione contro la violenza negli stadi - credo che la squadra possa reggere cosi': ha gia' dimostrato di non essere vecchia, ha vinto tutto solo due mesi fa e non 10 anni fa''. ''Quest'anno avevo anticipato che avrei pensato piu' ai giovani e abbiamo pensato di prendere quei giovani che consideravamo migliori. Poi - ha aggiunto Moratti - magari qualcuno arrivera' durante l'anno''. Potrebbe essere Antonio Cassano? ''Non ci abbiamo ancora fatto un pensiero'', ha chiarito Moratti, convinto che il fantasista barese si trovi gia' in una squadra di alto livello. ''E' inutile dire che e' pronto per una grande squadra perche' prima di tutto la Sampdoria e' gia' una grande squadra. Cassano - ha continuato
Moratti
- ha avuto delle reazioni di un certo tipo ma e' sempre stato un bravo ragazzo, ma fara' sempre meglio ed e' ottimo per la Nazionale. In passato, quando c'era Mancini, c'e' stato un momento in cui si e' parlato di Cassano ma niente di piu'''.