Inter: a Londra per chiudere momento difficile
Dopo ko a Catania nerazzurri pensano a Champions
13 marzo, 21:13
(ANSA) - MILANO - Difficile vincere facilmente uno scudetto facendo un girone di ritorno al ritmo da squadra di meta' classifica: con 14 punti in nove partite l'Inter e' vicina a dissipare tutto il vantaggio accumulato fino all'inizio di febbraio, quando Roma e Milan erano ancora a distanza di sicurezza. Invece la prima sconfitta del 2010 rischia di riaprire completamente il campionato ed e' un pessimo segnale in vista della difficile trasferta contro il Chelsea. Era dal gennaio del 2009 che la squadra di Mourinho non perdeva con due reti di scarto in campionato (Atalanta-Inter 3-1), e sono sette (59 contro 66) i punti in meno rispetto all'anno scorso quando, alla 28/a giornata, l'Inter aveva sette punti di vantaggio sulla Juventus. Sette sono anche i punti raccolti dai nerazzurri nelle ultime sei partite, con quattro pareggi, una sola vittoria e una sconfitta, numeri che descrivono il momento piu' difficile del cammino italiano di Jose' Mourinho, con il Milan che potrebbe arrivare a un solo punto di distanza domenica se battera' il Chievo al Meazza. Il calendario, poi, non aiuta i nerazzurri visto che il mese di marzo li vedra' impegnati in due difficili trasferte contro Palermo e Roma e una volta sola in casa contro il Livorno. E se l'Inter sara' la stessa vista ieri a Catania, un sorpasso del Milan e' tutt'altro che un'ipotesi da fantascienza, con la squadra di Ranieri pronta a sfruttare lo scontro diretto in casa per inserirsi a pieno titolo nella lotta per lo scudetto. Due i problemi principali di Mourinho: in attacco l'unica certezza e' Milito, visto che Eto'o e' ancora a secco nel 2010, Pandev non segna da un mese e Sneijder da due, con Balotelli variabile indecifrabile visti i rapporti sempre piu' complicati con Mourinho. Il secondo reparto in difficolta' e' il centrocampo con Stankovic in evidente calo di forma e nessuna alternativa a lui e a Cambiasso: Thiago Motta e' spesso infortunato, Muntari si e' giocato ieri le ultime chance di conquistare minuti in campo e Mariga e' ancora poco affidabile. In tutto questo, c'e' la trasferta piu' difficile dell'anno da affrontare: martedi' a Stamford Bridge ci vorra' un'Inter parecchio diversa da quella vista ieri a Catania per evitare a Massimo Moratti l'ennesima delusione europea. Il risultato del Meazza da' un minimo di vantaggio all'Inter ma andare a Londra solo per difendere il 2-1 e' un errore che Mourinho non ha intenzione di fare. Cosi' come all'andata, anche alla vigilia del ritorno contro gli inglesi desta qualche preoccupazione Wesley Sneijder che stamattina ha lasciato la Pinetina senza allenarsi a causa di qualche linea di febbre. A Londra l'olandese ci sara' mentre sono ancora da valutare le condizioni di Balotelli, assente ieri per un'infiammazione al ginocchio destro.








