Juve in Europa League
Bianconeri ospitano Fulham
11 marzo, 21:54
Stasera l'Europa League, con la Juve che ospita il Fulham nell'andata degli ottavi
TREZEGUET, JUVE VUOLE UN TROFEO
(di Tullio Parisi)
Da una parte l'appetito, dall'altra la paura di compromettere il 'sacro' quarto posto. Nelle parole di Alberto Zaccheroni e David Trezeguet, la partita Juventus-Fulham è tutta qui. L'Europa League è diventata improvvisamente importante, ma il tecnico guarda sempre con priorità a un piazzamento in campionato di vitale importanza e ancora ben lontano dall'essere conquistato. "E' una coppa importante - spiega il cannoniere francese - Noi vogliamo andare fino in fondo e vincere qualcosa, anche perché sono tre anni che non succede". Aggiunge Zaccheroni: "La condizione per andare avanti è quella di essere a pieno organico. Anzi, io mi accontenterei di averne a posto tre quarti. Abbiamo effettuato recuperi importanti, ma non basta ancora. Certo, le vittorie aiutano e continuare nella serie, indipendentemente dalle due competizioni, è molto importante". "Ma attenti al Fulham - avverte il tecnico - è una squadra tosta, compatta, solida, brava a gestire e sfruttare le occasioni. E' molto più forte in casa, ma l'ultima qualificazione, con lo Shakhtar, se l'é guadagnata con merito con un'ottima partita in trasferta. Hodgson è un tecnico equilibrato e ordinato, quindi mai abbassare la guardia". La situazione della vigilia è piena di chiaroscuri: Chiellini e Amauri fuori causa, Caceres ancora alle prese con la pubalgia ("é un dolore non importante e deve imparare a conviverci", sottolinea il tecnico), Marchisio reduce da febbre (ma ieri è tornato ad allenarsi), Poulsen e Camoranesi recuperati ma ancora senza il minutaggio completo, Melo squalificato. Inoltre, Diego è affaticato dalle continue presenze, ma Zaccheroni assicura che la sua era solo stanchezza fisiologica e che già a Firenze "ha ricaricato di benzina il suo serbatoio". Molti quindi i dubbi, più che sui disponibili, sulle scelte che Zaccheroni opererà, anche in previsione di un mini turnover che la situazione finalmente rende in parte possibile. In attacco c'é il redivivo Iaquinta che scalpita, ma non ha ancora la tenuta sufficiente e quindi si profila una staffetta con Del Piero accanto a Trezeguet. "Ho dovuto rientrare prima del previsto a causa dell'infortunio di Amauri e sto migliorando la condizione di partita in partita", spiega il francese. Zaccheroni, dal canto suo, spiega che sta chiedendo agli attaccanti qualche sacrificio in più nei ripiegamenti in questo "momento non brillantissimo della squadra", ma assicura che presto torneranno i rifornimenti per il bomber: "Non l'abbiamo messo nelle condizioni migliori ma lui è uno che può insegnare come si segna e la sua abilità nello smarcamento e rapidità in zona gol sono assolute". Lo Zac che sorride assai poco fa una eccezione quando gli si riferisce la risposta di John Elkann, che non ha precluso alcuna possibilità di futuro sulla panchina bianconera: "Le sue parole dopo Firenze ci hanno gratificato e sono uno stimolo in più per migliorare. Il problema della panchina futura non rientra nei miei obiettivi di questo momento".







