Serie A: Napoli-Fiorentina 1-3
Doppietta di Gila nell'anticipo della 28/a
14 marzo, 19:31
NAPOLI - Il Napoli e' in crisi. Sia pure con molte attenuanti, la squadra di Mazzarri viene sconfitta dalla Fiorentina e vede allontanarsi sempre di piu' il treno per l'Europa.
Un Gilardino super stende gli azzurri che perdono l'imbattibilita' al San Paolo, anche se una grossa mano ai toscani la da' l'arbitro Banti che sull' 1-0 per i padroni di casa non vede un fallo da rigore su Lavezzi che sarebbe costato anche l'espulsione a Felipe. La Fiorentina ha comunque il merito di crederci fino in fondo e con una finale di partita entusiasmante, nonostante la stanchezza accumulata nel turno infrasettimanale di Champions, raggiunge il punteggio finale di 3-1 che, per la verita', risulta un po' eccessivo per gli sconfitti. Per la squadra di Mazzarri ora e' buio pesto: non vince dal 24 gennaio (0-2 a Livorno), mentre la vittoria in casa manca addirittura dal 10 gennaio (1-0 con la Sampdoria). La Fiorentina, invece, nonostante la stanchezza le importanti assenza (Gamberini, Marchionni, Natali, Vargas che si aggiungono a quella ormai 'storica' di Mutu), non sembra scossa dall'ingiusta eliminazione dalla Champions ed al San Paolo pare ritrovare il filo del gioco e dell'equilibrio tattico, una delle caratteristiche salienti delle squadre di Prandelli. Il tecnico dei viola manda inizialmente in panchina De Silvestri, Montolivo e Zanetti e si affida a Comotto e Gobbi sugli esterni della difesa a quattro, a Bolatti, Donadel e Pasqual a centrocampo, a Santana e Jovetic a supporto dell'unica punta Gilardino, Mazzarri, che deve fare a meno per infortunio di Grava, Hoffer e Dossena e per squalifica di Cannavaro, preferisce Denis a Quagliarella, in netto calo di forma nelle ultime giornate, e si gioca la carta Zuniga, che schiera sulla fascia sinistra del campo, nonostante che il colombiano le migliori prestazioni le abbia sempre offerte quando ha potuto sbizzarrirsi sul lato destro del terreno di gioco. Nella difesa a tre, Rinaudo e' il perno centrale, con Campagnaro ed Aronica sui lati. Nel primo tempo gioca di piu' la Fiorentina, ma e' il Napoli a rendersi maggiormente pericoloso, soprattutto con Denis che si libera brillantemente in area e colpisce due volte di testa. Nella prima delle due circostanze Frey gli nega il gol con una super parata. La ripresa si apre con il gol di Lavezzi (non segnava dal 12 dicembre ed al San Paolo dal gennaio del 2009). Poi l'errore clamoroso di Banti che cambia il volto della partita. La Fiorentina si riprende e con calma trova prima il pareggio e poi la vittoria. I viola ora possono guardare con fiducia al futuro, mentre per il Napoli e' crisi nera.







