Ferrari abbassa le ali, 'occasione mancata'
Domenicali: 'occasione mancata'
24 marzo, 18:47Correlati
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Giunta a Sepang piena di entusiasmo, dopo il Gp d'Australia, la Ferrari esce dalle due prime gare della stagione con un bottino inferiore alle attese. La F138 non ha deluso, confermando le buone impressioni date all'esordio, portando in alto Alonso e Massa in Australia e nelle qualifiche della Malaysia. A mancare la conferma oggi sono stati piuttosto i piloti, non aiutati dalla scelte del team e da un rapporto ancora difficile con gli pneumatici. Lo spagnolo doveva far sostituire subito l'ala anteriore piegata dall'urto con Vettel in avvio, mentre il brasiliano ha patito troppo le difficoltà iniziali con le gomme. "Date le premesse, il risultato ci lascia un po' di amaro in bocca - ha commentato Stefano Domenicali. Dopo la toccata di Alonso abbiamo avuto l'impressione che l'ala potesse resistere e abbiano corso il rischio di lasciarlo fuori, ma non dovevamo farlo, è stato inutile". Lo spagnolo se la prende con la sfortuna.
"Con la squadra abbiamo deciso di continuare - ha spiegato - perché se ci fossimo fermati subito e poi di nuovo per mettere le gomme da asciutto avremmo accumulato troppo distacco. E' facile criticare questa scelta, ma in quel momento ci è sembrata quella giusta". Secondo Alonso, se non ci fosse stato l'imprevisto avrebbe potuto lottare con la Red Bull. "Ora pensiamo alle gare in Cina e Bahrain, sperando di fare meglio del 2012 per arrivare in Europa con più punti possibile". Felipe Massa ha perso il sorriso della vigilia, anche se alla fine si dice soddisfatto dei punti pesanti portati a casa con il quinto posto. Ora in classifica è quinto, con 22 punti, quattro avanti ad Alonso, ma a 18 da Vettel che tenta già l'allungo. La Ferrari è seconda tra i costruttori con 40 punti, insieme con la Lotus, a -26 dalla Red Bull. "E' stata una gara complicata - ha detto il brasiliano - perché partire con gomme intermedie su una pista a chiazze mi ha impedito di avere un buon passo e poi anticipare la prima sosta per montare gomme da asciutto è stato un po' azzardato perché l'asfalto era ancora umido e questo mi ha fatto perdere del tempo. Poi sulla pista asciutta la macchina é migliorata e sono riuscito a trovare un buon passo, ma a quel punto il podio era svanito". "Dobbiamo archiviare questa domenica ed analizzare con lucidità aspetti positivi e negativi per concentrarci subito sull'appuntamento in Cina", ha concluso Domenicali. A Maranello, a quanto pare, sarà una Pasqua di lavoro.







