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Hirscher re slalom, sogno Italia dura un tempo

Prima manche Kitzbuehel con azzurri in testa

28 gennaio, 10:46
Dominik Paris Dominik Paris
Hirscher re slalom, sogno Italia dura un tempo

Dopo la prima manche dello slalom speciale di Kitzbuehel pareva il risultato di una gara d'altri tempi, quando l'Italia dello sci era la valanga azzurra di Gustav Thoeni e Pierino Gros. Al comando c'erano infatti il trentino Stefano Gross davanti all'emiliano Giuliano Razzoli. E poi, sesto ma a soli 38 centesimi di secondo, l'altoatesino Patrick Thaler. Ma il sogno di un super risultato azzurro è stato travolto dalla inarrestabile cavalcata dell'eroe di casa, l'austriaco Marcel Hirscher, non a caso leader di coppa del mondo al quinto successo stagionale di cui quattro proprio in speciale. Terzo dopo la prima manche, Marcel è sceso nella seconda manche lungo l'aritmica e funambolesca Ganslern (con le sue gobbe dove si deve persino andare in salita e con le sue placche di ghiaccio traditrici) con la sicurezza di chi si mette le mani in tasca per cercare una monetina che sa di trovare. Si è così portato in testa con un vantaggio micidiale di 77 decimi. Hirscher era terzo dopo la prima manche e dunque dopo di lui Razzoli e Gross si sono trovati con addosso una pressione incredibile. Non sbagliare in quelle condizioni sarebbe stato praticamene impossibile, un miracolo. Ed il miracolo non c'éstato. Così, alla fine, lo slalom speciale di cdm di Kitzbuehel, con una strepitosa seconda manche, è stato vinto dall'austriaco Marcel Hirscher in 1.44.34 davanti al tedesco Felix Neureuther in 1.45.11 ed al croato Ivica Kostelic in 1.45.27: a quest'ultimo è andata la vittoria in combinata. Giuliano Razzoli, miglior azzurro e 2/o dopo la prima manche, ha chiuso così solo 4/o in 1.45.35 mentre Patrick Thaler 6/o in 1.45.76. Stefano Gross, al comando dopo la prima manche, è finito 11/o in 1.45.98, colpa di un errore di troppo nel tentativo pazzo di recuperare sull'austriaco. Vista la prima manche e visto il risultato finale c'é di che mordersi le dita. Ma lo sport è fatto così. L'importante è però la conferma che la squadra azzurra di slalom speciale c'é, eccome. Oltre ai tre in classifica ci sono poi altri due azzurri di gran livello come Manfred Moelgg e Crisina Deville che però erano usciti dalla Ganslern già nella orima manche. Ora al ct Claudio Ravetto non resta che designare i quattro che andranno al Mondiale. Per lui non sarà facile decidere chi lasciar fuori. La prossima tappa di cdm uomini e donne è lo slalom parallelo del city event di martedì sera, 29 gennaio, a Mosca. Sarà l'ultimo appuntamento di coppa del mondo prima dei Mondiali di Schladming, dal 5 al 17 febbraio, in Austria

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