L'appello: il 25 novembre non sia ricorrenza
Lo propone zeroviolenzadonne.it, fenomeno e' in aumento
24 novembre, 16:51ROMA - Un appello contro la violenza alle donne e perche' ''il 25 novembre non sia solo una ricorrenza''. Alla vigilia della Giornata internazionale, che ricorre domani, il sito zeroviolenzadonne.it (che si occupa dell'informazione sulla condizione femminile) propone l'appello contro la violenza di genere. Centinaia le adesioni raccolte finora sia da organizzazioni sia da singoli. ''Ci sono alcune buone ragioni per firmare l'appello - spiega Lea Melandri, una delle proponenti - Innanzitutto per portare all'attenzione il fatto che la violenza contro le donne, dagli omicidi domestici agli stupri e maltrattamenti, resta confinata alla cronaca nera; come se non riguardasse le disuguaglianze di potere e la cultura che ha segnato per secoli il rapporto tra i sessi''. E' necessario anche ''sollecitare una parola pubblica, cioe' l'assunzione di responsabilita' da parte delle istituzioni, che non sia solo un intervento legislativo adeguato alla gravita' del fenomeno ma un programma di educazione dei sentimenti che parta dai primi livelli di scuola contro gli stereotipi di genere, il reintegro dei fondi sottratti indebitamente ai centri antiviolenza, alla promozione di azioni positive per l'uguaglianza di genere in tutti i campi del vivere''. Nell'appello si ricorda che nonostante la mobilitazione degli ultimi anni contro la violenza ''il fenomeno, come apprendiamo purtroppo dalle cronache quotidiane, non è diminuito, anzi, è aumentato sommandosi alla violenza omofobica contro la libertà di scelta sessuale. Mentre è invece inspiegabilmente scomparso dall'agenda del movimento delle donne nel momento stesso in cui stanno per essere chiusi, per mancanza di finanziamenti, alcuni centri antiviolenza''.






