Ricerca: per i figli meno successi a scuola
Si sentono meno bravi degli altri e sono piu' aggressivi
24 novembre, 16:51ROMA - I bambini che assistono alla violenza subita dalle madri hanno meno successo a scuola rispetto ai loro compagni. Credono, in particolare, di avere abilita' piu' basse e competenze inferiori ed anche gli insegnanti assegnano loro un punteggio piu' basso, rispetto a quello dato agli altri alunni, per quanto riguarda competenza scolastica, accettazione sociale, abilita' sportiva e condotta. Lo rileva la ricerca europea Daphne III sul ''Danno indiretto provocato sui bambini che hanno assistito alla violenza contro le loro madri', presentata all'Universita' Roma Tre alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza alle donne.
Sulla base di una comparazione svolta tra 40 bambini esposti a violenza in famiglia e altrettanti scelti a caso, tutti dai 9 agli 11 anni e prevalentemente iscritti a scuole di Roma, emerge che le ''giovani vittime'' si sentono intelligenti come gli altri, ma poi sono meno brave a scuola (solo il 30%, in maniera indiretta, dice di aver successo, contro il 55%) e odiano la scuola, per senso di fallimento, piu' degli altri (10% contro 5%). Il 32,5% contro il 30% fa capire di non avere abbastanza amici e in generale sono piu' propensi a reagire con aggressivita' in caso di ingiustizia. Secondo il parere degli insegnanti, a ricordare le cose con piu' facilita' sono i bambini non esposti a violenza (45% contro 25%), ugualmente per la facilita' a trovare le risposte (35% contro 22,5%).
''I bambini esposti a violenza sono dei potenziali bulli - ha affermato Sandra Chistolini responsabile del progetto Daphne III per Roma Tre - sono piu' aggressivi e disattenti, hanno un'alta considerazione di se', non raccontano agli adulti i loro problemi e non chiedono aiuto nelle difficolta'. Da grandi potrebbero anche essere violenti con le loro madri. Su questo problema la scuola deve avere una sensibilita' maggiore. A breve diffonderemo una guida per gli insegnanti utile ad affrontare per tempo la situazione di disagio''. Ad essere piu' consapevoli dei danni che l'esposizione della violenza reca sui propri figli, sono soprattutto le madri giovani, di una classe sociale media, con reddito autonomo e con livelli di istruzione superiori, che vivono in citta' e vicine ai centri antiviolenza. In generale, i loro figli meno degli altri bambini vedono nella propria mamma un modello da seguire, ma piu' dei coetanei sentono il bisogno di proteggerla.






