Percorso:ANSA.it > Associate > News

Come lui Primo Levi e Franco Lucentini

30 novembre, 17:23

di Massimo Lomonaco

Cercare la morte già in là con l'età: quello di Mario Monicelli - suicida ieri a 95 anni - non é l'unico caso. Prima di lui, in molti hanno voluto essere 'padroni' anche dell'ultimo momento, quello finale. Ernest Hemingway, ad esempio, mise fine alla sua esistenza nel 1961 (era nato nel 1899) sparandosi un colpo alla tempia, dopo una serie di ricoveri in cliniche per malattie nervose e una fortissima depressione che lo portava ad alternare stati di lucidità mentale con stati maniaco-depressivi e allucinazioni. Uno stato 'naturale' che il grande scrittore americano non tollerava come disse chiaramente, tanto che quello di domenica 2 luglio fu l'ennesimo tentativo, questa volta riuscito. La storia di Primo Levi è diversa, anche se può richiamare alla mente quella del regista toscano: a lungo si è parlato di un suo suicidio, anche se ufficialmente lo scrittore torinese è morto, nel 1987 (era del 1919), cadendo dalla tromba delle scale del suo palazzo nel capoluogo piemontese. Il suicidio fu invocato a causa della difficile situazione personale di Levi, che si era fatto carico della madre e della suocera malate. Il pensiero ed il ricordo del lager avrebbero, inoltre, continuato a tormentare Levi anche decenni dopo la liberazione, sicché egli sarebbe in un qualche modo una vittima ritardata della detenzione ad Auschwitz. Ipotesi, quella del suicidio, comunque contestata da molti, poiché lo scrittore non aveva dimostrato in alcun modo l'intenzione di uccidersi. Infine Franco Lucentini - storico partner di Carlo Fruttero - il cui suicidio nel 2002 ricordò a molti le modalità della morte di Levi: anche lui si lanciò nella tromba delle scale del suo palazzo torinese. Aveva 82 anni ed era malato di un tumore ai polmoni. "Ha fatto un suicidio da bricoleur", disse allora Fruttero che aggiunse: "Il suo non è stato un suicidio metafisico, romantico. Franco trovava mille soluzioni in situazioni difficili. Di fronte al dolore, all'umiliazione che gli aveva procurato la malattia, ha trovato questa soluzione. Sono sicuro che prima di buttarsi abbia detto 'che sara' mai la morte, facciamola finità". Parole che, nei commenti di ieri e oggi, in molti potrebbero ascrivere al caustico e irriverente Mario Monicelli.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni