Uva, ceci, spinaci: i cibi di buon augurio nel mondo
30 dicembre, 16:45
ROMA - Non sono solo uva passa e lenticchie a portare fortuna per il nuovo anno. Ad ogni Paese, infatti, corrisponde un cibo portafortuna. In un articolo pubblicato online sul sito del New York Times sono state riportate le più comuni tradizioni che accompagnano i cenoni in diverse parti del mondo.
In Italia la scelta va su lenticchie e uva passa che, cuocendosi, 'crescono' di volume e per questo simboleggiano i soldi che devono aumentare. E non può mancare il cotechino, visto che il maiale rappresenta prosperità e abbondanza. Ma se il cenone lo fate, per esempio, a New York o in Provenza (Francia), allora al posto delle lenticchie troverete diverse varietà di piselli o ceci.
I cibi verdi, spinaci, broccoli e cavoli, negli Stati Uniti simboleggiano i dollari, quindi il denaro, mentre tra gli altri cibi che portano fortuna ci sono riso e i cibi di colore dorato come la torta di farina di mais e lo zafferano, oltre ai biscotti a forma di anello, spesso con una moneta nascosta all'interno.
I cibi dolci vengono mangiati a capodanno per augurare un nuovo anno, appunto, 'dolce'. In Spagna, Portogallo e America Latina a mezzanotte si mangiano 12 acini di uva come buon auspicio per i 12 mesi del nuovo anno.
Per i giapponesi, invece, i soba noodles, delle tagliatelle di grano saraceno, essendo lunghe e dalla forma lineare, simboleggiano salute e longevità, mentre mangiare pesce è un augurio di buona fortuna.







