Mantovano: monitoraggio su siti web di "campagna d'odio"
14 dicembre, 12:35ROMA - La polizia postale controllerà i siti internet in cui si esalta l'aggressione di Massimo Tartaglia al premier per cercare di risalire agli eventuali responsabili della "campagna d'odio" che corre sul web. Lo ha detto il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, intervenendo a La Telefonata, su Mattino Cinque.
"Ci sarà adesso un monitoraggio di questi siti", ha affermato Mantovano. "La nostra polizia postale e le altre forze di polizia - con tutti i limiti che un intervento di questo tipo comporta, sia tecnici, sia di normativa - cercheranno di capire e di risalire" a chi ha lanciato messaggi di minaccia o di odio. "Ci proviamo, non sarebbe la prima volta che si arriva a dei risultati", ha detto il sottosegretario, assicurando che "lo sforzo sicuramente ci sara". Alla domanda, poi, se la "campagna d'odio" sia stata alimentata anche dalle dichiarazioni del pentito Spatuzza, Mantovano risponde "prendendo in prestito quanto affermato dal procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso che ha parlato di 'modalita' inusualé. Ci siano trovati in una partita, l'appello di Dell'Utri, di cui stava per essere fischiata la conclusione e al 93' viene fatto scendere in campo un aspirante collaboratore di giustizia che dice cose che non erano state riscontrate. Tutto ciò in un'udienza che sembrava invece una mega conferenza stampa da parte di un soggetto il cui curriculum é noto a tutti".






