Afghanistan: corruzione, due ministri sotto inchiesta
23 novembre, 16:27KABUL - La Procura della Repubblica afghana ha avviato le indagini per sospetta corruzione di due ministri del governo uscente del presidente Hamid Karzai. Lo ha appreso l'ANSA a Kabul. Al riguardo il vice procuratore della repubblica Fazal Muhammad Faqiryar ha confermato che un gruppo di magistrati sta raccogliendo elementi su due ministri e su altri funzionari del governo che potrebbero essere implicati in un giro di tangenti, anche se non ha voluto precisarne i nomi. "Nell'attuale fase - ha sottolineato - non possiamo fornire nomi, ma confermare solo che effettivamente due ministri sono sotto inchiesta". Il magistrato ha però smentito che contro di loro sia stato spiccato un mandato di cattura.
"E' però vero - ha concluso - che due funzionari del ministero per i Pellegrinaggi alla Mecca sono agli arresti per una vicenda riguardante il trasferimento dubbio di 500.000 dollari dall'Arabia saudita". Giorni fa The Washington Post aveva sostenuto che il ministro delle Miniere, Muhammad Ibrahim Adel, avrebbe incassato 30 milioni di dollari per concedere ad una impresa cinese lo sfruttamento di una delle miniere di rame più grandi del mondo. Oggi invece la stampa britannica sostiene che anche Sediq Chakari, ministro per i Pellegrinaggi alla Mecca e degli Affari islamici, è sotto il tiro della magistratura. Da tempo i paesi impegnati nella Forza multinazionale militare di assistenza all'Afghanistan (Isaf) hanno chiesto a Karzai di impegnarsi nella lotta alla corruzione in Afghanistan, e lo stesso capo dello Stato nel discorso ufficiale pronunciato in occasione del suo insediamento giovedì scorso ha promesso un impegno totale contro questo flagello. Lo stesso Karzai ha impartito istruzioni al Dipartimento Anticorruzione del governo per l'organizzazione di una conferenza per mettere a punto sul tema un piano di lotta efficace.






