Italia, il punto alle 19
06 novembre, 19:27
E' salito a 30 il numero delle vittime dell'influenza A/H1N1 in Italia. Dopo i due del mattino, nel pomeriggio le notizie degli ultimi due decessi: una ragazza di 14 anni leucemica all'ospedale San Gerardo di Monza e un indiano di 35 anni morto nei giorni scorsi nella sua abitazione nel bresciano. Per quest'ultimo l'autopsia ha accertato che l'uomo non soffriva di altre patologie.
Sono intanto molto gravi a Napoli, all'ospedale Cardarelli, le condizioni di un bimbo di 8 mesi, ricoverato con febbre alta e problemi respiratori. E sempre in Campania, all'ospedale Moscati di Avellino, rimangono gravissime le condizioni di una donna di 49 anni che ha un quadro clinico compromesso da pregresse patologie cardiache e respiratore, dovute all'obesità. Un caso grave anche in Puglia: una donna di 50 anni, con obesità e ipertensione, ricoverata nell'unità operativa complessa di anestesia e rianimazione del Policlinico di Bari e in trattamento con un apparecchio di supporto cardiopolmonare (Ecmo). Sono tutti sottoposti a Ecmo anche i sei ricoverati in Piemonte. Le loro condizioni sono gravi e stazionarie: quattro sono ricoverati nell'ospedale Molinette, due nell'ospedale civile di Cuneo.
Lunedì partiranno le vaccinazioni in Friuli Venezia Giulia, a cominciare dal personale sanitario, e in Basilicata, dove sono state distribuite 15 mila dosi in confezioni pluridose e circa 6 mila in confezioni monodose. La prima fase della campagna vaccinale è già partita anche in Valle d'Aosta e sta per concludersi in Calabria. In Veneto, ad Asolo (Treviso), per invitare alla vaccinazione oggi si sono sottoposti all'iniezione il direttore generale dell'Ulss e il direttore sanitario. Secondo i dati diffusi dall'Istituto superiore di Sanità, l'Emilia Romagna è la prima regione per numero di vaccinati (13.744 al primo novembre), seguita dalla Lombardia con 6.675 e dalla Toscana con 5.808.
A Roma intanto l'influenza A ha 'congelato' le ferie degli operatori sanitari. E' partito infatti, in alcune Asl della capitale, un ordine di servizio che blocca tutte le ferie e i congedi degli operatori sanitari durante la fase dell'emergenza influenza.





