Il pediatra, vestite i bambini 'a cipolla'
Vademecum del vicepresidente della Societa' pediatrica italiana
30 ottobre, 19:38
ROMA - Vestire i bambini 'a cipolla' per evitare che prendano troppo caldo di giorno o freddo la sera e fare attenzione agli sport in ambienti umidi come la piscina. Sono alcuni dei consigli che il vicepresidente della Società pediatrica italiana e direttore della clinica pediatrica di Novara Gianni Bona rivolge alle mamme per difendere i loro figlioletti, sia i grandi sia i piccoli, dal rischio di contrarre l'influenza A. Tenendo conto che per il momento "l'influenza A è un'epidemia quasi esclusivamente pediatrica, se si considera il numero di contagi da virus A/H1N1 nelle scuole (non i casi ospedalizzati), è necessario che i genitori prendano delle precauzioni, pur mandando a scuola i bambini", ha spiegato Bona elencandole in una specie di 'vademecum anti-influenzale per il genitore'.
1.Ricordare al bambino di lavarsi le mani molte volte al giorno, possibilmente ogni volta che tocca un oggetto condiviso da altri, soprattutto a scuola. Insegnargli a lavarsi in modo accurato, con il sapone da sfregare bene tra le dita e sul dorso della mano.
2.Fare attenzione che il bambino non porti le mani al volto e alla bocca o si rosicchi le unghie, spiegandogliene il motivo. 3.Preparare delle merende a base di frutta e verdura fresca, almeno cinque porzioni al giorno, che contengono vitamine e antiossidanti, quindi sono protettivi contro il virus influenzale.
4.Evitare gli integratori, se il piccolo è in buone condizioni di salute.
5.Non fare frequentare ai propri figli luoghi troppo affollati, se non è strettamente necessario (non mandarli alle feste degli amichetti, per esempio)
6.Sospendere le attività sportive che si svolgono in posti di aggregazione o umidi, a rischio di contagio, come le piscine o le palestre dove si suda di più
7.E' invece necessario osservare una settimana di isolamento dall'inizio del contagio per chi ha preso l'influenza A
8.Prendere l'abitudine di far circolare l'aria nella casa in generale e nella stanza del bambino
9.Evitare quelle condizioni di pericolo che sono rappresentate dal vestirsi troppo o poco, soprattutto in questa stagione in cui di giorno, a scuola, fa caldo e la sera la temperatura scende.
10.Non trasmettere ansia ai bambini. I genitori tengano presente che ad oggi la forma influenzale è fortemente benigna e il ricovero è stato necessario in pochi casi.
Il pediatra ha anche consigliato una forma di "protezione indiretta": i bambini che vanno a scuola con la tosse dovrebbero portare una mascherina per evitare di contagiare gli altri.





