Mr. Nobody, un sopravvissuto tra mille vite
Passato in concorso il film di Jaco Van Dormael
28 settembre, 14:20
dell'inviato Francesco Gallo
VENEZIA - Jaco van Dormael, forse ispirandosi anche al trauma personale (stava per essere strangolato dal suo stesso cordone ombelicale, ndr) porta a Venezia in concorso,'Mr. Nobody' un film che racconta, tra l'altro, la singolare prenascita del protagonista: Nemo (Jared Leto). Un uomo condannato a vita a poter prevedere il suo futuro e anche, per gli stessi motivi, condannato ad essere unico mortale in un mondo di immortali. In una sorta di fantasy-spaziale che si svolge su diversi piani temporali, il regista belga racconta con molti flash backla vita di quest'uomo vissuto fino a 120 anni.
Nemo Nobody finoad un certo punto conduce un'esistenza ordinaria al fianco della moglie Elise (Sarah Polley) e dei loro tre bambini, ma poi vede collassare il suo universo per svegliarsi nel 2092 vecchio emorente. La cosa pero' non sembra preoccuparlo piu' di tanto: quello che vuole sapere e' se ha vissuto la vita giusta e con la donna giusta, visto che nel film scorrono per lui tante vite alternative (e c'e' anche la bella Diane Kruger). ''Piu' invecchio e piu' divento curioso e ho meno certezze - spiega il regista de 'L'ottavo giorno', per spiegare le motivazioni di questo film che ha avuto una gestazione di sei anni e che lo riporta dietro la macchina da presa dopo tredici. Quello che mi interessa ora - aggiunge - e' solo vivere e fare film''. La complessita' del film? ''E' complesso, come la vita''.
Dice invece Leto, attore cantante e chitarrista ritmico dei 30 Seconds to Mars: ''e' sicuramente il film piu' folle cheabbia mai fatto, Van Dormael ha poi la capacita' di toccarti nel profondo''. Diane Kruger nel ruolo di Anna, una delle amate di Nemo Nobody, racconta: ''quando ho ricevuto lo script mi sonosubito vista giovane a rivivere cose indimenticabili come il primo bacio. Questo e' un film che muove le coscienze e parla anche di paure rispetto al futuro''.






