F1: Gp a Monaco per altri 10 anni
Nuova provocazione Ecclestone: 'tutti vogliono 10 team in gara'
28 luglio, 20:21
MONACO - Il patron della Formula 1 Bernie Ecclestone aveva detto recentemente all'Independent che in Europa i Gran premi rendono poco e che se le cose non fossero cambiate si poteva pensare di fare tranquillamente a meno anche di eventi clou come il Gran premio di Monaco. L'allarme e' ora rientrato: l'Automobile Club del Principato, che gestisce la manifestazione, si e' infatti assicurata altri 10 anni di contratto con la 'Formula One', la societa' che fa capo a Ecclestone. Non sono stati resi noti i dettagli dell'operazione. A quattro giorni dal Gran premio d'Ungheria, l'annuncio e' stato dato a Budapest dalla stessa societa' in un comunicato in cui si afferma che Ecclestone ha finalizzato il nuovo accordo con Michel Boeri, il presidente dell'Automobile club monegasco, in un incontro avvenuto a Londra.
Intanto Ecclestone lancia un'altra provocazione, questa volta sul numero dei team in gara. ''Non sarei sorpreso se uno o due team non arrivassero alla fine della stagione. Tutti noi vogliamo dieci squadre in griglia''. Ecclestone ipotizza una diminuzione delle scuderie nel Circus addirittura a partire dalla stagione in corso a dispetto del progetto della Fia di 'allargare' la griglia di partenza. ''Penso che in Formula 1 ci siano un paio di team che non dovrebbero esserci -ammette in una intervista al Daily Telegraph- Non e' difficile individuare i bersagli: quest'anno, sono entrate in scena Lotus, Hispania e Virgin. La Lotus e' un brand valido, non vorrei perderli. Quello che tutti vogliamo da sempre sono dieci squadre''. ''La presenza di team poco competitivi - prosegue Ecclestone - non aggiunge nulla allo spettacolo e, anzi, diventa una sorta di fastidio. Mantenere in gara queste squadre ha un costo. Servono tanti soldi per farle gareggiare. Se all'improvviso questi team non si presentassero al via, non penso che il pubblico diminuirebbe. Non credo che le tv si spegnerebbero o che i giornali smetterebbero di scrivere''







