Tirreno-Adriatico, Scarponi leader ma Garzelli a 2''
La sesta tappa vinta dal russo Ignatiev
15 marzo, 21:29
ROMA - Ignatiev attacca e vince, Scarponi mantiene la maglia di leader della Tirreno-Adriatico. Ma per la vittoria finale, a una tappa dall'arrivo, e' ancora tutto da decidere. Alla vigilia della sesta frazione, in tre si giocavano la possibilità di prendere le redini della classifica generale, al posto di Scarponi: Stefano Garzelli, Maxim Iglinskiy e Evans Cadel distaccati da soli 18". Una tappa non lunghissima, 134 km, ma molto intensa con arrivo in salita e un circuito finale da ripetere 3 volte di 19.1 km. La pendenza media è dell'11% con un massimo del 18%. Dopo solo 8 km c'è il primo attacco con 12 corridori che si staccano dal gruppo. Tra questi anche Ignatiev che riesce a mantenere la testa e, proprio nei km finali, abbandona il gruppetto al comando e , in solitaria, vince la tappa. All'ultima goccia di sudore, invece, la sfida tra Garzelli e Scarponi, che si giocano la maglia del leader proprio nel tratto più duro della salita finale. I due vengono ripresi in velocità da Evans. Scarponi stanco e ancora un po' dolorante per la caduta di ieri non riesce ad accodarsi, Garzelli, invece, con le ultime forze rimaste, tira la volata battendo l'austriaco e aggiudicandosi il secondo posto. Michele Scarponi, arrivato settimo, conserva però il primato in classifica generale ma con soli 2" di vantaggio su Garzelli. Chi pensava che oggi si sarebbe messa la parola fine sulla Tirreno-Adriatico si sbagliava. Si deciderà tutto all'ultima volata, quella di domani, 164 km da Civitanova Marche con arrivo a San Benedetto del Tronto.







