Tifoseria violenta, quattro arresti a Napoli
Scontri anche domenica scorsa a Udine
09 febbraio, 11:57
NAPOLI - Quattro ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dagli agenti della Digos nell'ambito dell'inchiesta sulla tifoseria violenta: due in carcere e due agli arresti domiciliari.
Secondo quanto si è appreso, le contestazioni si riferiscono a episodi avvenuti durante lo scorso campionato. Inoltre sono in corso anche 20 perquisizioni in relazione agli incidenti avvenuti domenica scorsa a Udine. L'indagine è coordinata dai pm Antonello Ardituro, Vincenzo Ranieri e Danilo De Simone.
TIFOSI FRIULANI CONDANNANO - Ferma condanna per gli scontri avvenuti prima di Udinese-Napoli di domenica scorsa è stata espressa oggi dall'Associazione Udinese club, in rappresentanza della tifoseria organizzata friulana. "In una piazza dove la tifoseria è da anni riconosciuta come una delle più corrette d'Europa - è detto in una nota - impegnata da tempo a trasmettere alle giovani generazioni valori come sportività, rispetto delle norme, socializzazione e solidarietà, incidenti di questo genere non possono e non devono assolutamente accadere". "La premeditazione, addotta erroneamente come attenuante, è ulteriore dimostrazione che i provvedimenti introdotti per contrastare simili episodi - ha precisato l'Associazione degli Udinese club - sono esclusivamente fatti osservare a sportivi che si recano allo stadio con il solo intento di sostenere la propria squadra ed assistere ad un incontro di calcio. Di contro, chi approfitta di simili circostanze per delinquere, continua indisturbato a perpetrare i propri reati e lo fa in casa di chi come noi è abituato a portare allo stadio le proprie famiglie ed i propri figli per condividere una giornata di sport e di passione". Secondo i tifosi friulani "non è più possibile tollerare simili episodi, frutto di una cultura sportiva inesistente e di rancori alimentati anche da scellerate lamentele per ingiustizie sportive subite, fatte da dirigenti che, probabilmente, hanno completamente perso il senso della misura e che non riescono a comprendere quanto dannose siano le loro dichiarazioni. Il nostro plauso va invece all'Udinese Calcio - hanno concluso - che prosegue nella politica, da tempo intrapresa, di non esacerbare gli animi con polemiche sterili nei riguardi della classe arbitrale e del palazzo".







