Luca Manca, operato nella notte a Santiago
SANTIAGO - Per la vita di Luca Manca sono ore cruciali. Dopo il grave incidente ieri durante il Rally Dakar nel nord del Cile, il 32/enne motociclista italiano è stato operato nella notte: le sue condizioni sono delicate ma stabili e saranno determinanti le prossime 48 ore, hanno precisato i medici dell'ospedale di Santiago subito dopo l'intervento.
"Luca Manca è stabile e, tenendo conto la gravità della lesione encefalica che presenta, le sue condizioni potrebbero essere definite buone", ha sottolineato il bollettino medico letto alle 13 (le 17 in Italia) da Ricardo Eckart, vicedirettore dell'ospedale 'Mutual de Seguridad' a Santiago dove Manca è ricoverato da ieri, e dove è giunto dalla cittadina di Calama, nell'estremo nord del Cile. "E' sedato, respira con l'ausilio delle apparecchiature e non risponde agli stimoli a causa della sua condizione neurologica e per i farmaci somministrati. E' giovane e per fortuna non ha altre lesioni rilevanti", ha successivamente aggiunto Eckart in dichiarazioni ai media locali. Il responsabile della terapia intensiva dell'ospedale, Alberto Munoz, ha d'altra parte riferito che Manca rimarrà in coma indotto per almeno cinque giorni, al fine di favorire la sua ripresa.
"Dopo l'arrivo nella nostra struttura, abbiamo ripetuto tutte le analisi fatte a Calama. La diagnosi ha indicato una contusione al cranio con emorragie intracerebrali", ha precisato all'ANSA un terzo medico, Javier del Rio, rilevando di aver riscontrato anche "una contusione polmonare e lesioni ai muscoli". In un intervento chirurgico fatto nella notte, a Manca è stato inserita una sonda per misurare la pressione endocranica, ha ricordato del Rio. A seguire nelle ultime ore da vicino l'evoluzione del motociclista italiano ci sono stati tra gli altri il suo preparatore, Federico Ghiti, e il console italiano in Cile, Pascual Centrachio. "Il fatto importante di queste ore è che Luca sta reagendo ai farmaci. Siamo sempre nella fase della prognosi riservata", ha concluso Ghiti, ricordando quanto detto dal bollettino medico, e cioé che le prossime ore saranno fondamentali per poter valutare l'evoluzione del paziente.