(ANSA) - AOSTA, 8 APR - Piu' licenziamenti, piu' disoccupati,
piu' mobilita' e meno assunzioni: e' la fotografia del mondo del
lavoro in Valle d'Aosta presentata oggi pomeriggio da Roberto
Vicquery, coordinatore del Dipartimento politiche del lavoro e
della formazione della Regione Valle d'Aosta, durante la
conferenza stampa sull'invito per la presentazione di progetti
di formazione da realizzare con il concorso delle risorse
comunitarie, nazionali e regionali. In base ai dati, le persone
''immediatamente disponibili al lavoro'' sono passate da 7.666
del terzo trimestre 2009 a 8.665 del quarto trimestre 2009, a
9.183 del primo trimestre 2010. ''E' un dato che deve far
riflettere - ha commentato Vicquery - e dal quale emerge che
l'edilizia e' in ritardo''. In aumento e' anche il numero di
licenziati: dai 246 del 2007 si e' passati ai 341 del 2008 e ai
643 del 2009 (dato sui cui pesa la chiusura definitiva della
Tecdis). ''Attualmente - ha aggiunto Vicquery - ci troviamo di
fronte a molte crisi aziendali e a poche ristrutturazioni''. In
calo le assunzioni: nel 2007 erano state 36.537, nel 2008 35.127
e nel 2009 32.940. Un segnale di speranza arriva, infine, dal
monte ore di cassa integrazione, che a gennaio 2010 ha raggiunto
quota 74.442 ore mentre a febbraio e' sceso a 72.358. (ANSA).