(ANSA) - AOSTA, 15 MAR - La procura della Corte dei Conti
della Valle d'Aosta ha chiesto un maxi-risarcimento
all'ingegnere Alberto Devoti, di 66 anni, di Aosta, in qualita'
di progettista e direttore dei lavori della tranvia Cogne-Pila.
L'atto di citazione, firmato dal procuratore Claudio Chiarenza,
e' stato notificato nei giorni scorsi al professionista
(l'udienza e' fissata il 10 giugno). Il risarcimento chiesto
dalla magistratura contabile ammonta a 14 milioni e 669.527,62
euro. Avviati nel 1985, i lavori per la realizzazione della
tranvia Cogne-Eaux Froides-Plan Praz avevano l'obiettivo di
unire le due localita' turistiche ''attraverso una sicura
interconnessione, mediante trasporti pubblici, di notevolissima
importanza economica e turistica''. L'opera consisteva nel
ripristino della 'vecchia' linea ferroviaria, adibita
originariamente e fino al 1979 al trasporto del minerale ferroso
estratto nelle miniere di Cogne e destinato allo stabilimento
siderurgico di Aosta. Nel corso degli anni si sono succeduti
interventi di vario genere finalizzati alla realizzazione della
tranvia, per una spesa complessiva da parte della Regione di 29
milioni e 339.055,24 euro (dalla sistemazione delle gallerie
Drinc e Charemoz al restauro delle stazioni, dagli impianti
all'acquisto di carrozze e locomotori). Il progetto e' stato
'congelato' nel 2008 dalla Giunta regionale valdostana, che ora
sta valutando soluzioni alternative. (ANSA).