
(ANSA) - PERUGIA, 6 MAG - ''Non e' amore alzare le mani contro
la propria moglie, fidanzata e contro qualsiasi donna'': lo dice
l'arcivescovo di Perugia e vicepresidente della Cei, monsignor
Gualtiero Bassetti, in un suo ''scritto-appello'' contro il
femminicidio. Bassetti chiede di ''rifondare la cultura della
difesa della vita in ogni sua fase, dove nessuna adolescente,
ragazza e giovane deve sentire la paura di crescere per il
timore di subire, prima o poi, un trauma personale causato dalla
violenza fisica''.