(ANSA) - TRENTO, 10 APR - "Inviteremo formalmente i tre
segretari generali a una riunione di lavoro con l'obiettivo di
concordare con loro le tappe future di un'azione comune". E'
quanto scrive il Comitato referendario Core Trentino
rivolgendosi alle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil
"sulla vicenda del taglio, soltanto una tantum, alle indennità
dei consiglieri provinciali/regionali". Il Comitato è impegnato
nella raccolta di firme per chiedere una consultazione popolare
che - afferma - "avrà il senso di aprire un ragionamento sia
sugli squilibri evidenti nel trattamento della classe politica
rispetto al resto della cittadinanza, sia sul futuro di un
assetto istituzionale che oggi riduce la Regione Trentino - Alto
Adige a una scatola vuota con pesanti e ingiustificati costi a
carico della collettività".
L'auspicio è che, dopo un primo confronto con il Comitato
referendario, Cgil, Cisl e Uil "vorranno organizzare già
nell'immediato una pubblica assemblea nella quale annunciare
l'adesione e l'impegno diretto nella raccolta delle firme, per
dare un contributo concreto alla discussione sulla distanza fra
società e classe dirigente politica. (ANSA).