
(ANSA) - PALERMO, 11 MAG - ''Si e' aperto un nuovo filone che
potrebbe portare ad una mole di informazioni che ridisegnano la
mafia non solo in provincia, ma anche nel capoluogo''. Ne sono
convinti gli investigatori dopo l'operazione antimafia Argo che
ha portato alla collaborazione di un mafioso di 44 anni di
Casteldaccia. Gli inquirenti sono fiduciosi sul fatto che presto
si potranno risolvere alcuni degli ultimi misteri di Cosa nostra
a cominciare dal delitto di Francesco Nangano, ucciso il 16
febbraio a Palermo.