(ANSA) - TORTORICI (MESSINA), 22 MAG - Arrestato un uomo, la
moglie e il figlio nel messinese, ritenuti responsabili di
concorso in estorsione aggravata.Dagli accertamenti e' emerso
che i tre, con violenza e minacce ed avvalendosi del fatto di
appartenere al clan dei Batanesi, avrebbero costretto una ditta
impegnata nella realizzazione di un parco eolico a Floresta
(Messina) ad assumere il figlio come guardiano notturno e la
madre come addetta alle pulizie. L'indagine scattata dopo alcuni
furti.Gli arrestati sono l'allevatore Francesco Bontempo Scavo,
48 anni, considerato dagli inquirenti vicino al clan dei
'Batanesi', il figlio Sebastiano, di 24 anni, e la moglie Maria
Pruiti, di 43. I tre avrebbero minacciato un imprenditore di una
ditta di Vicenza, che gestisce a Floresta (Me) un cantiere
impegnato nella realizzazione del parco eolico 'Nebrodi',
sollecitando assunzioni fittizie. Le indagini sono state avviate
nel giugno del 2009, quando nel comprensorio dei Nebrodi si
registro' una escalation di furti e danneggiamenti nei cantieri
di alcune aziende. In particolare furono rubati alcuni
condizionatori d'aria dai container degli uffici della ditta di
Vicenza. I carabinieri scoprirono poi che la refurtiva era stata
restituita e che nel frattempo era stato assunto Sebastiano
Bontempo Scavo pur non avendo alcun titolo professionale.
Quest'ultimo inoltre non si recava mai a lavoro. Successivamente
l'azienda decise di assumere anche Mari Pruiti. L'imprenditore
vessato non ha voluto collaborare con gli investigatori.