Raciti: tribunale minorenni condanna Speziale a 14 anni
Per omicidio ispettore polizia durante derby Catania-Palermo
09 febbraio, 20:04 (ANSA) - CATANIA, 9 FEB - Il Tribunale di Catania ha condannato
a 14 anni di reclusione Antonino Speziale per l'omicidio
dell'ispettore di polizia Filippo Raciti. Speziale e' stato
condannato anche a 5 anni di interdizione. Raciti mori' per le
ferite riportate durante gli scontri del derby di calcio con il
Palermo giocato il 2 febbraio del 2007. Il processo si e'
celebrato davanti il Tribunale per i minorenni perche'
l'imputato, all'epoca dei fatti, non era ancora maggiorenne.
Alla lettura della sentenza in aula erano presenti l'imputato e i suoi genitori, la vedova di Raciti, Marisa Grasso, e i genitori dell'ispettore di polizia. Secondo l'accusa Speziale durante l'arrivo dei tifosi del Palermo al Massimino avrebbe lasciato il suo posto allo stadio per scontrarsi con gli ultras 'rivali' e avrebbe utilizzato un sottolavello in metallo, usandolo a mo' d'ariete, contro le forze dell'ordine che cercavano di bloccarli. In quell'occasione, davanti all'ingresso della Curva Nord, avrebbe ferito mortalmente l'ispettore Raciti.
Con lui avrebbe agito anche un altro ultras del Catania, Daniele Michele, per il quale, in un processo separato davanti la Corte d'assise di Catania, l'accusa ha chiesto oggi la condanna a 11 anni di reclusione: 10 per omicidio preterintenzionale e un anno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Per quest'ultimo reato Speziale e' stato gia' condannato, con sentenza definitiva, a due anni di reclusione, che ha gia' scontato.
''Sono tranquillissimo perche' so di essere innocente. Non ho fatto niente di male e sono e resto sereno. Cosi' Antonino Speziale ha commentato la sentenza.(ANSA).
Alla lettura della sentenza in aula erano presenti l'imputato e i suoi genitori, la vedova di Raciti, Marisa Grasso, e i genitori dell'ispettore di polizia. Secondo l'accusa Speziale durante l'arrivo dei tifosi del Palermo al Massimino avrebbe lasciato il suo posto allo stadio per scontrarsi con gli ultras 'rivali' e avrebbe utilizzato un sottolavello in metallo, usandolo a mo' d'ariete, contro le forze dell'ordine che cercavano di bloccarli. In quell'occasione, davanti all'ingresso della Curva Nord, avrebbe ferito mortalmente l'ispettore Raciti.
Con lui avrebbe agito anche un altro ultras del Catania, Daniele Michele, per il quale, in un processo separato davanti la Corte d'assise di Catania, l'accusa ha chiesto oggi la condanna a 11 anni di reclusione: 10 per omicidio preterintenzionale e un anno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Per quest'ultimo reato Speziale e' stato gia' condannato, con sentenza definitiva, a due anni di reclusione, che ha gia' scontato.
''Sono tranquillissimo perche' so di essere innocente. Non ho fatto niente di male e sono e resto sereno. Cosi' Antonino Speziale ha commentato la sentenza.(ANSA).







