(ANSA) - PALERMO, 8 FEB - Massimo Ciancimino, a sorpresa, ha
consegnato in aula una lettera scritta dal padre e indirizzata
per conoscenza a Silvio Berlusconi. Il documento e' stato
ammesso dai giudici. La lettera scritta dall'ex sindaco di
Palermo Vito Ciancimino e indirizzata a Dell'Utri e, per
conoscenza, a Berlusconi, e' la rielaborazione di un pizzino
scritto da Provenzano agli stessi destinatari.Secondo Ciancimino
Jr, che riferisce quanto saputo dal padre, si trattava di una
sorta di minaccia al premier. Nella lettera c'e' una parte che
coincide con quella scritta da Provenzano e relativa a un
tentativo di intimidazione al figlio di Berlusconi e alla
necessita' che il politico metta a disposizione alcune sue reti
tv. Nella rielaborazione di Ciancimino, pero', c'e' una parte
nuova in cui si legge: 'Se passa molto tempo e ancora non saro'
indiziato del reato di ingiuria saro' costretto a uscire dal mio
riserbo che dura da anni'. Secondo il testimone, che riferisce
quanto saputo dal padre, si trattava di una sorta di minaccia al
premier. L'ex sindaco lo avvertiva che avrebbe potuto raccontare
quanto sapeva sulla nascita di Forza Italia.