
(ANSA) - CAGLIARI, 7 MAG - Aveva fatto credere a una
quattordicenne di esser un ragazzino di 17, facendosi così
spedire col telefonino foto che la ritraevano semivestita se non
addirittura completamente nuda. Peccato che Giampaolo Satta, di
Bono, di anni ne avesse 46 e ora per la vicenda che risale al
2008 è stato condannato a 8 anni di carcere. La sentenza è del
collegio della seconda Sezione penale del Tribunale di Cagliari
che ha inflitto la condanna contestando il reato di produzione
di materiale pedopornografico.