
(ANSA) - LUCERA (FOGGIA), 11 MAG - Avrebbe ammesso ai
carabinieri di essersi allontanata volontariamente da casa e di
aver simulato il suo rapimento la 14enne scomparsa il 9 maggio e
ritrovata ieri nel box della sua abitazione, seduta ad una sedia
con mani e piedi legati. Sarebbe questo l'esito dell'audizione a
cui e' stata sottoposta la ragazzina di origine colombiana,
adottata da una famiglia di Lucera nel 2008 insieme alla
sorellina. Alla base del gesto incomprensioni tra la ragazzina e
la mamma adottiva.