
(ANSA) - BARI, 10 MAG - Una bugia detta al telefono, alle 18
del 3 maggio, da Michele Piccolo al figlio Claudio confermerebbe
la ricostruzione della strage di Sannicandro: mamma e figlia
sarebbero state uccise dall'uomo nel sonno nel primo pomeriggio,
Claudio in serata, al rientro a casa. Dalle indagini emerge che
Claudio aveva provato invano a telefonare alla madre. Avrebbe
quindi telefonato al padre sentendosi dire: ''Mamma e' al
Comune''. Una bugia perche' la donna e sua figlia erano gia'
state uccise.