
(ANSA) - BARI, 9 MAG - "Spero che il nostro grido venga
ascoltato presto". Lo ha scritto poco fa nel gruppo Facebook
'Le famiglie dei maro', Vania Ardito, moglie del fuciliere
barese Salvatore Girone che, con il commilitone tarantino
Massimiliano Latorre, è trattenuto da più di 14 mesi in India
con l'accusa di aver ucciso due pescatori indiani. La moglie del
marò aggiunge in un commento al suo post: "Vorrei presto
rivedere la nostra famiglia lontano da questa storia. Intorno è
tutto così difficile".