
(ANSA) - ANCONA, 9 MAG - "L'assassinio di Moro, come l'uccisione
dei giudici Falcone e Borsellino e di Peppino Impastato, ci
devono rammentare che è nostro dovere non arrendersi mai nel
nostro compito civile di rispetto delle leggi, della costruzione
della pace sociale e della legalità". Cosi' su Fb il governatore
Gian Mario Spacca, che rivolge a chi ha "offerto la propria
vita" per il Paese "un'incancellabile gratitudine". Spacca ha un
particolare legame con Moro, relatore della sua tesi di laurea
alla 'Sapienza'.