(ANSA) - GENOVA, 20 MAR - Alessandro piangeva per fame, fu
ucciso per zittirlo. E' quanto emerge dagli interrogatori di
Caterina Mathas e di Giovanni Antonio Rasero. Il gip ha
convalidato l'arresto della coppia e disposto la custodia
cautelare in carcere per il pericolo di reiterazione di atti di
violenza.Sarebbero stati la perdita di autocontrollo per la
droga consumata,per l'assenza di sonno,e la frustrazione di
Rasero per un mancato rapporto sessuale con la donna, a rendere
la coppia insofferente al pianto del bimbo. Si sarebbe consumato
in questo scenario l'omicidio del bambino, al quale, oltre allo
sfondamento della parte posteriore del cranio, alle bruciature
da sigaretta alle orecchie e alla cresta iliaca sinistra, alle
ecchimosi sul collo per i pizzicotti ricevuti, sono stati
trovati anche lividi sull'addome e su una coscia compatibili con
lesioni da afferramento, e poi ancora ecchimosi su un piede
dovute ad uno o piu' morsi. La testa del piccino e' stata
sbattuta almeno due volte, con grande violenza e l'agonia del
piccolo Alessandro, che probabilmente ha perso immediatamente
coscienza, sarebbe durata non piu' di una trentina di minuti.