Mafia: vescovi del Sud, Chiesa troppo timida, serve coraggio
Vescovo Agrigento, abolire feste religiose dove comandano cosche
09 marzo, 17:08'Il sacro non basta per ritenersi a posto - aggiunge - se poi nessuno denuncia e la cultura mafiosa e' l'unica ammessa'. Il vescovo di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero, osserva: 'Se dopo Pasqua nessuno parlera' del documento Cei, avremo fallito'. Mogavero teme una Chiesa 'icona dell'antimafia', che sollevi i singoli dalle responsabilita'. 'Non siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda'' anche nella Chiesa - ha aggiunto - e occorre riflettere ''anche nelle nostre comunita'' sul senso della ''parola terribile'' citata nel documento Cei sul Mezzogiorno: 'collusione'. 'La nostra gente deve tornare a essere protagonista, si diventa protagonisti con il voto e con volti nuovi'', ha osservato il vescovo di Locri, mons. Giuseppe Morosini, e forse ''bisognava essere piu' chiari, anche nelle responsabilita' di una Chiesa a volte troppo timida''.






