Scomparsa collaboratrice giustizia:Pm,rinuncio' a protezione
Ultimo a vederla convivente Carlo Cosco a Milano
08 febbraio, 16:25 (ANSA)- CAMPOBASSO,8 FEB- Lea Garofalo,la collaboratrice di
giustizia scomparsa, aveva rinunciato alla protezione che le era
stata riconfermata dopo la revoca.Dopo il riconoscimento dello
status di collaboratore, era stata trasferita a Campobasso, ma a
causa del suo allontanamento, il provvedimento fu ritirato.Il
Consiglio di Stato lo reintegro' e lei decise di rinunciare. La
vicenda e' stata ricostruita dal Procuratore di Campobasso,
secondo cui l'ultimo a vedere la Garofalo e' stato Carlo Cosco,
suo convivente. La donna aveva raggiunto Milano insieme alla
figlia Denise, perche' la ragazza aveva deciso di avvicinarsi al
padre. Da quel momento, pero', della ex collaboratrice di
giustizia si sono perse tutte le tracce. Il procuratore Armando
D'Alterio ha detto di temere il peggio. Lea Garofalo e' a
conoscenza di fatti e circostanze precise legate a episodi che
riguardavano le cosche della 'ndrangheta di Petilia Policastro
(Crotone).







